Meteo
San Frediano 50.000 turisti in sette mesi
Il ricavato dei biglietti per aprire il campanile nel 2017 e iniziare il restauro dei sotterranei
LUCCA. Sono stati 49400 i turisti entrati a visitare la Basilica di San Frediano dopo l'introduzione del biglietto a pagamento il 16 giugno scorso. Di questi, 37800 hanno pagato il biglietto intero, 10300 quello ridotto, riservato a studenti e gruppi, e il restante, che comprende i bambini e i residenti della provincia di Lucca, è entrato gratuitamente. I dati sono aggiornati ai primi di gennaio. Con un rapida calcolo, contando che il biglietto intero è fissato a 3 euro e il ridotto a 2, il ricavato dalle entrate risulta di 134,400 euro. Il mese di maggior affluenza è risultato senza sorpresa agosto, che ha contato oltre 9000 presenze. Meno bene i mesi di bassa stagione, a dicembre sono entrati 3339 visitatori, 2670 con il biglietto intero e 640 con il ridotto. Il mese era partito con poche visite, la settimana tra Natale e Capodanno ha risollevato la situazione. Solo nei giorni tra il 23 e il 31 dicembre hanno visitato la Basilica 1729 persone, 1313 con biglietto intero e 392 con quello ridotto. Il picco di visite sotto le feste è stato raggiunto proprio alla fine: la giornata di sabato 31 dicembre ha contato 520 visitatori. Il minimo del mese invece è stato toccato il 14 dicembre, in cui solo 3 persone sono entrate a visitare l’antica chiesa in stile romanico. La provenienza dei turisti è stata mista, ma con una forte prevalenza dei visitatori europei, quasi 9 su 10. La maggior parte proveniva dall'Italia (35%), numeri importanti anche dalla Francia (11%), dalla Germania (13%) e dal Regno Unito (9%). Leggermente minori le visite dal Nord America (7,5%) e decisamente più rare quelle dall'Asia (2,5%), dall'America del Sud (1%) e dall'Oceania (1%). Sulla scia della Cattedrale di San Martino, in cui i turisti pagano per entrare già dal 2014, anche San Frediano sette mesi fa ha deciso di introdurre un contributo obbligatorio per chi viene da fuori con l'obiettivo di coprire i costi di manutenzione, realizzare opere di restauro all'interno della Basilica e destinare parte della somma raccolta in beneficenza. «Vogliamo rendere la Basilica sempre più accessibile ai visitatori- spiega l’Avvocato Sara Consani, segretario della onlus Opera San Frediano - ci sono delle bellezze della chiesa che al momento non sono visitabili perché necessitano di una messa in sicurezza, con il ricavato dei biglietti contiamo di poter realizzare i lavori necessari». In testa alla lista dei progetti c’è la messa in sicurezza del campanile della Basilica. La struttura, presenta sui lati, a vari livelli, finestre monofore, bifore, trifore e quadrifore che consentirebbero diverse vedute della città. I lavori e l’apertura al pubblico sono previsti per quest’anno. Ma non solo: in programma per i prossimi anni ci sono anche il restauro della cappella Bonvisi, dell’organo, della Cappella del Soccorso e infine la messa in sicurezza dei sotterranei della Basilica, la cui visita sarebbe di grande interesse archeologico. L’accesso sarebbe vicino al fonte battesimale del XII secolo, posto a destra dell’entrata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
