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Quasi 18mila mezzi al giorno su via Chelini
Dati preoccupanti dallo studio dei flussi di traffico realizzato per conto del Comune di Capannori
CAPANNORI. 17.700 mezzi al giorno, tra auto e camion, vanno avanti e indietro sulla via Chelini, strada di grande scorrimento che collega l'asse est-ovest tra Lucca, la via Romana e il casello del Frizzone. È questo uno dei numeri significativi dello studio di flusso di traffico realizzato da Lucense, per conto del Comune. Il tutto in vista della nuova viabilità collegata ai tre sottopassi previsti dopo la chiusura dei passeggi a livello.
Un numero che fa impressione e che conferma via Chelini tra le arterie più trafficate di tutta la Piana. Allentare la morsa del traffico (anche pesante) su via Chelini, attraverso una bretellina in affiancamento al tronchetto ferroviario in località Carnaio fra Tassignano e Santa Margherita, collegando direttamente via Chelini con la zona industriale del Pip, è uno degli obiettivi del Comune. Lo studio sarà presentato nei prossimi giorni dal sindaco Menesini ai cittadini, con i quali sarà avviata una fase di confronto. Numeri, grafici e immagini mostrano la situazione nei paesi centrali di Tassignano, Santa Margherita e Pieve San Paolo con la realizzazione dei tre sottopassi ferroviari, e le simulazioni di impatto dei mezzi in transito sulla viabilità e i centri abitati che dovranno essere liberati dai nuovi sottopassi. Gli obiettivi che si pone il piano sono quelli di eliminare le code e quindi velocizzare la circolazione, e migliorare la vivibilità dei paesi che da oltre trent'anni sono "protagonisti" di un traffico di attraversamento che causa un inquinamento e un rumore sempre più insopportabile.
Migliorare la qualità dell'aria, tristemente al centro delle cronache di questi giorni per i ripetuti sforamenti dei valori delle polveri sottili, è l'altro scopo che si pone il sistema di nuova viabilità ipotizzato dall'amministrazione. Nel caso di Tassignano è stata "provata" sia l'ipotesi di una nuova strada (un sottovia da via della Chiesa, con rotonda e un nuovo cavalcavia autostradale), sia l'ipotesi di un sottopasso a Baccioni, verso est nel centro abitato tassignanese, sulla via Baccioni prevista dal regolamento urbanistico.
Dopo un nuovo confronto con i cittadini si passerà alla progettazione definitiva in vista dei cantieri, sui cui tempi regna una grande incertezza visto i ritardi sul versante pistoiese, da dove dovrebbe partire il raddoppio ferroviario. Intanto l'assessore Gabriele Bove e i consiglieri comunali di maggioranza stanno approfondendo le ipotesi di soluzioni arrivate in municipio e valutando alcune modifiche tecniche per migliorare la situazione e ridurre i disagi per gli abitanti delle frazioni. Poi il sindaco, dopo un confronto con le forze politiche di maggioranza, avrà un nuovo incontro con i cittadini.
Nicola Nucci
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