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Arrestato topo d’auto per furti nella Piana
È stato arrestato dalla polizia stradale di Modena dopo che i carabinieri di Lammari lo avevano individuato a compiere furti su auto in sosta vicino al cimitero (nella foto). I militari al termine...
È stato arrestato dalla polizia stradale di Modena dopo che i carabinieri di Lammari lo avevano individuato a compiere furti su auto in sosta vicino al cimitero (nella foto). I militari al termine dell’indagine avevano affidato gli atti al pubblico ministero Aldo Ingangi che ha chiesto e ottenuto dal gip un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del nomade già noto per reati contro il patrimonio. Nei guai è finito Franco Smopech, 44 anni, nomade di etnia sinti, giostraio, senza fissa dimora, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Un topo d’auto che, stando all’accusa, si appostava fuori dal camposanto e una volta che il conducente e il passeggero di allontanavano dall’auto appena parcheggiata entrava in azione e metteva a segno il colpo forzando il finestrino o il lunotto termico per impossessarsi di denaro, borse o altri oggetti all’interno della vettura. Si tratta della stessa persona che nel dicembre del 2015 in compagnia di una donna ruppe il vetro di una macchina parcheggiata di fronte all’ospedale Versilia rubando due borse riposte all’interno. Dentro c’erano soldi, indumenti e due cellulari. Proprio il segnale dei telefonini e le immagini delle telecamere permisero ai carabinieri di risalire all’identità di Smopech e della donna che era con lui. E Franco Smopech è noto in Lucchesia per essere stato arrestato in flagranza di reato il 23 ottobre 2009 quando mise a segno, assieme ad altri due malfattori, un colpo in una casa di corte in via Micheloni a San Giuseppe di Montecarlo. I tre s’impossessarono di gioielli, ma furono subito bloccati dagli agenti della squadra Mobile. Per quel colpo Smopech venne condannato a 5 anni e 8 mesi.
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