Il Tirreno

Lucca

Ztl, due nuovi varchi per beccare i furbetti

di Gianni Parrini

Saranno attivi da marzo in via del Gonfalone e via del Fosso

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Lotta dura e senza paura ai furbetti della ztl: a marzo due nuovi varchi in via del Gonfalone e via del Fosso, altri tre in arrivo nel corso dell’anno (elezioni permettendo). Lo slogan usato dai manifestanti negli anni della contestazione e dell’autunno caldo, stavolta diventa il grido di battaglia dell’amministrazione Tambellini, decisa a dare un giro di vite agli ingressi “non autorizzati” nella zona a traffico limitato del centro storico. Nonostante le 40mila multe staccate nel corso dell’anno dai vigili urbani, c’è da migliorare la rete di controlli sulle vie di accesso. Rete che presenta alcuni “buchi” sfruttati da chi non ha il permesso per girovagare indisturbato in città. A farsi portavoce della politica “tolleranza zero” è l’assessore Celestino Marchini: «Abbiamo firmato la determina in questi giorni – spiega – C’era la necessità di impegnare le risorse previste in bilancio entro la fine dell’anno e così abbiamo accelerato. La gara a inviti per l’installazione dei due nuovi varchi è stata vinta dalla Tecnoservice, ditta di Sant’Anna che ha offerto un ribasso percentuale del 3% sull’importo base. Il costo dei lavori, dunque, è di 47.301 euro».

Se non ci saranno ritardi i due nuovi varchi saranno attivi a partire dal mese di marzo e andranno ad aggiungersi agli 8 già esistenti. Uno sarà in via del Fosso, in prossimità di porta San Jacopo. Sostituirà il pilomat, il dissuasore mobile che attualmente regola l’ingresso sulla via. «L’installazione di un varco ci consentirà di migliorare la circolazione – spiega Marchini – chi entra da porta San Jacopo potrà andare a sinistra senza dover fare il giro delle sette chiese come succede attualmente a chi abita in quella zona». Il varco in via del Gonfalone, invece, va a tappare una delle “falle” più grandi nella rete degli accessi. Da porta Santa Maria, infatti, si può tranquillamente arrivare in via Michele Rosi e da lì in via della Zecca. Basta fare qualche decina di metri contromano, per poi ritrovarsi in via Santa Gemma, all’interno della ztl e senza aver attraversato alcun varco. «L’installazione della telecamera in via del Gonfalone – spiega Marchini – regolamenterà gli accessi e, mi auguro, risolverà anche il problema della sosta selvaggia».

Per ora finisce qui. Ma l’amministrazione ha già individuato altri tre punti in cui occorrono le telecamere per impedire accessi fraudolenti. «Quali sono? Non posso dirlo – spiega Marchini – altrimenti qualcuno li potrebbe usare per entrare in città senza permesso». Nel corso dell’anno si cercheranno le risorse necessarie e si provvederà a tappare anche questi buchi. Sempre che le elezioni confermino l’amministrazione Tambellini per il prossimo mandato. Con i nuovi occhi elettronici le multe per i furbetti della ztl sono destinate ad aumentare. Ma già adesso il loro numero è cospicuo: 40mila l’anno che fruttano un bel gruzzolo a palazzo Orsetti (l’importo è di 85 euro caduna).

L’obiettivo dell’amministrazione è razionalizzare il più possibile gli accessi al centro storico, oggi è invaso dalle auto: sono circa 19mila i permessi (tra annuali e giornalieri) rilasciati da Metro, a cui si aggiungono i centocinquantamila accessi autorizzati dai soggetti che hanno le credenziali per inserire le “targhe protette” nel sistema (vedi box).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web