Il presidio
Due indirizzi che guardano all’occupazione
CASTELNUOVO. Due nuovi indirizzi scolastici per formare i futuri professionisti del marmo. Due percorsi che nascono dalla collaborazione tra Garfagnana Innovazione e Isi Garfagnana e saranno attivi...
CASTELNUOVO. Due nuovi indirizzi scolastici per formare i futuri professionisti del marmo. Due percorsi che nascono dalla collaborazione tra Garfagnana Innovazione e Isi Garfagnana e saranno attivi dal 2017.
“Automazione” e “Coltivazione e lavorazione dei materiali lapidei”: questi i titoli dei due indirizzi che vedono coinvolto Garfagnana Innovazione, il polo tecnologico all'avanguardia nel campo della lavorazione del lapideo e della pietra naturale con sede a Gramolazzo, e l'Istituto Scolastico diretto da Massimo Fontanelli, con l'obiettivo di mettere in contatto scuola e impresa e offrire agli studenti importanti opportunità di lavoro sul territorio.
Un progetto che ha ricevuto il sostegno di Comune di Minucciano e Regione Toscana e che ha potuto contare sulla collaborazione della Cooperativa Apuana. I percorsi sono stati presentati agli studenti con la visita ai laboratori del polo e l’osservazione da vicino del funzionamento delle macchine altamente tecnologiche del centro. I percorsi formativi saranno attivati rispettivamente all'Iti Vecchiacchi e all'Ipsia Simoni già a partire dal prossimo anno scolastico.
«È una grande occasione per mettere in contatto il mondo della scuola e le aziende – ha detto il sindaco di Minucciano Nicola Poli – e offrire ai più giovani la possibilità di avere un futuro lavorativo sul nostro territorio». Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale Cristina Grieco: «È importante pensando al futuro e al cambiamento dell’industria nei prossimi anni ragionare sulle necessità esistenti nelle varie realtà e mettere in campo percorsi ad hoc, ideati proprio per collegare l’impresa al territorio». Sulla stessa linea la consigliera regionale Ilaria Giovannetti: «Questi corsi fanno diventare realtà una nuova idea di formazione che parte dalle imprese del territorio. Una formazione che prepara i ragazzi a diventare le figure altamente qualificate che le stesse imprese ricercano. Una scuola che cambia e si sviluppa di pari passo con il mercato del lavoro, con percorsi mirati». Tra i presenti all'iniziativa anche il sindaco di Piazza al Serchio Andrea Carrari. (l.d.)
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