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Lucca

Un successo la Marcia per la pace in centro

Un successo la Marcia per la pace in centro

LUCCA. Una grande partecipazione alla Marcia della pace, una tradizione che si rinnova anche nel cuore della città di Lucca il 1 gennaio da ben dieci anni. In concomitanza della celebrazione della...

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LUCCA. Una grande partecipazione alla Marcia della pace, una tradizione che si rinnova anche nel cuore della città di Lucca il 1 gennaio da ben dieci anni. In concomitanza della celebrazione della 50ª Giornata Mondiale della pace, la Comunità di Sant'Egidio con la Consulta delle aggregazioni laicali, ha dato sostegno alle parole di Papa Francesco e al suo messaggio di pace “La non violenza: stile di una politica per la pace”. Durante l'iniziale momento di riflessione, è intervenuto con un toccante messaggio letto in italiano Drikan Krikor, che ha voluto anche ringraziare per l'aiuto ad integrarsi nella società italiana la Comunità di Sant'Egidio e la città. Rifugiato di Aleppo giunto in Italia a Fiumicino e poi a Lucca da tre mesi con sua moglie Linda e suo figlio Anto grazie ai corridori umanitari promossi dalla Comunità di Sant'Egidio, l'uomo ha raccontato l'orrore della guerra in Siria, dove lavorava come artigiano e artista nel settore del turismo. Il corteo è poi partito dalla chiesa di Sant'Andrea, sede della Comunità di Sant'Egidio, alle 16 ed ha sfilato per le vie principali della città. Alla fine è giunto, come da tradizione alla Cattedrale di San Martino, dove è stata celebrata alle 17 l'Eucaristia dall'Arcivescovo Italo Castellani, che ha preso parte come ogni anno al corteo della pace. Presenti anche il parroco del Centro storico don Lucio Malanca, i gruppi, movimenti e associazioni della Consulta delle aggregazioni laicali fra cui l'Unitalsi, i giovani dell'Arcidiocesi, i rappresentanti delle associazioni di volontariato e religiosi e religiose.

Gregorio Andreini

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