Il presidio
Il rito secolare del “regalo” si ripete a Castiglione
Come avviene dal 1631, nella giornata di domani un piccolo porterà un dono alla Madonna e al bambinello
CASTIGLIONE. Sarà Lorenzo Biagioni il 386esimo bambino a portare “Il Regalo” nella secolare celebrazione castiglionese che si ripete dal 1631. È la Festa del Regalo che si terrà domani, domenica 1° gennaio e coinvolge tutto il paese di Castiglione.
La Festa del Regalo rappresenta una delle tradizioni più sentite dalla nostra comunità e da oltre tre secoli rinnova il voto dei Castiglionesi che nel 1631 vollero così ringraziare la Madonna per averli preservati da una terribile pestilenza che aveva colpito la Garfagnana. Proprio per questa sua grande “anzianità” è probabilmente una delle celebrazioni più antiche non solo della Lucchesia, ma di tutta la Toscana. E, quasi inuile sottolinearlo, una delle più sentite e partecipate da parte dei cittadini.
Da allora, dal quel lontano 163, ogni anno un bambino di Castiglione di età inferiore ai sei anni viene scelto dall'amministrazione comunale per portare il regalo alla Madonna del Rosario e al Bambin Gesù, durante una solenne celebrazione che si tiene ogni prima domenica dell'anno: quest’anno, dunque, coinciderà proprio con l’inizio del 2017.
La celebrazione comincerà la mattina nella sala del sindaco che cede simbolicamente per un giorno, come tradizione vuole, il ruolo di primo cittadino al bambino prescelto.
Circondato da autorità e personaggi in costume storico della Vicaria di Castiglione, il piccolo festeggiato seduto sulla sedia del sindaco, assiste assieme ai presenti, alla lettura da parte del Vicario dell'Editto del Parlamento di Castiglione risalente al gennaio 1631.
All'uscita dal Palazzo Comunale, il corteo composto dal bimbo, il sindaco, i genitori e tutti i consiglieri comunali, verrà accolto dalla Filarmonica Alpina di Castiglione che, intonando alcune marce, accompagnerà i protagonisti fino al sagrato della Chiesa di S. Michele.
Qui verrà officiata la santa messa e il piccolo, accompagnato dal sacerdote e dal sindaco, consegnerà oro, incenso e mirra alla Madonna e a Gesù Bambino, rinnovando così la secolare promessa dei Castiglionesi.
Al termine la musica della banda riaccompagnerà tutta la comunità presso la sala musica, dove l'amministrazione offrirà il rinfresco in onore del bambino. Qui si svolgerà il tradizionale rito del Cirindomine, che vede il bambino girare tra i presenti con un cappellino dove ciascuno porrà un piccolo dono per ringraziarlo.
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