Il Tirreno

Lucca

Controlli mirati per prevenire il crimine

di Luca Tronchetti
Controlli mirati per prevenire il crimine

Salgono gli arresti (349) e le denunce (1382) e aumenta l’impiego degli agenti per le feste di fine anno e gli eventi di massa

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Interagire con la cittadinanza. È il mantra che il questore Alessandro Giuliano, durante l’incontro con i media per un bilancio di fine anno, ripete spesso e volentieri. Anche perchè non ci sono ricette per debellare il crimine, per azzerare i reati, per garantire la tranquillità all’interno delle mura domestiche. Solo l’impegno e la determinazione delle forze dell’ordine con l’aiuto della popolazione, parte attiva nella lotta per la legalità, possono rendere più vivibili le città e i quartieri. Per il questore «occorre presentare sempre denuncia alle forze dell’ordine per qualsiasi reato. Perché la conoscenza approfondita dei reati legata a luoghi e orari ci consente di dislocare meglio le pattuglie sul territorio e di sorprendere così gli autori di crimini. Come polizia di Stato siamo disponibili ad incontrare la gente: andare nei comuni, nelle scuole, nei centri di aggregazione per spiegare alle persone di buona volontà come si possono contrastare le truffe agli anziani piuttosto che i furti in appartamento o fermare prima che sia troppo tardi le violenze di genere e gli atti di bullismo».

I numeri del 2016. Non ama le statistiche il questore. «Perché anche se i dati ci dicono che i reati sono diminuiti rispetto all’anno precedente ho profondo rispetto per chi, comunque, è stato vittima di un reato che sia un furto in casa o in negozio, una rapina o delle lesioni». Tuttavia le persone arrestate dalle polizia dal primo gennaio al 30 novembre sono state 349 di cui 76 per furto (147 in abitazioni o esercizi commerciali) e 75 per spaccio di sostanze stupefacenti e 33 per rapina. Le denunce sono 1382 di cui 245 per furto, 114 per lesioni, 76 per minacce e 47 per spaccio di droga. I controlli (1 gennaio-26 dicembre)nell’ambito dei servizi di controllo e prevenzione sono stati 19044 con 117 fogli di via obbligatori, 115 avvisi orali, 14 proposte di sorveglianza speciale, 27 ammonimenti (21 per stalking, 2 per atti persecutori condominiali, 4 per violenza domestica). Sugli stranieri sono state 5 le espulsioni con accompagnamento alla frontiera, 17 con ordine di trattenimento ai centri di accoglienza e 179 con intimazione del questore di lasciare il territorio entro una settimana. Sospese 11 licenze di esercizi pubblici ex articolo 100 Tulps. «Non è un provvedimento che adottiamo a cuor leggero e contro i titolari dei locali. Dobbiamo però tutelare la sicurezza dei frequentatori e quando in ospedale con prognosi di 20-30 giorni finiscono giovani e spesso minorenni percossi all’interno degli esercizi dobbiamo intervenire anche in modo drastico. La proposta del comune di Viareggio di limitare gli orari di chiusura di alcuni locali specifici è sicuramente di grande aiuto».

Controlli per Capodanno. Pur non avendo sentore di allarmi legati al terrorismo proprio in considerazione della situazione internazionale verranno potenziati i controlli durante le feste di Capodanno. A Lucca come in Versilia. «Pur in assenza di rischi specifici - spiega -, poniamo la massima attenzione a organizzare controlli, senza che questi diano il senso di una città militarizzata». l modello è quello delle cinque giornate di Lucca Comics and Games, dove in campo c’erano 200 uomini delle forze dell'ordine. «Per il Capodanno a Lucca - spiega Giuliano - organizzeremo un sistema di prefiltraggio e di controlli a campione in piazza San Martino, davanti al Duomo, dove si svolgono le iniziative. Lo stesso faremo anche per la festa al pontile di Lido».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera