Il presidio
Anche Coreglia nel corpo unico dei vigili
BORGO A MOZZANO. Il nuovo anno porta una importante novità per il servizio associato di Polizia municipale: dal primo gennaio anche i vigili urbani di Coreglia entrano a far parte del corpo unico...
BORGO A MOZZANO. Il nuovo anno porta una importante novità per il servizio associato di Polizia municipale: dal primo gennaio anche i vigili urbani di Coreglia entrano a far parte del corpo unico guidato dal comandante Marco Martini. A un anno esatto dalla nascita e visto il successo riscontrato, anche Coreglia ha deciso così di aggiungere i propri agenti di Polizia municipale a quelli di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano (ente capofila) e Pescaglia.
«Il progetto - afferma il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti – ha fin da subito dimostrato tutta la sua bontà, riuscendo a coprire in modo organizzato ed efficace un territorio molto ampio. Un servizio destinato a crescere, sia perché tra pochi giorni sarà operativo anche su Coreglia, sia perché continuerà a coinvolgere anche le altre forze dell'ordine. L'ampliamento, inoltre, ci permetterà di assicurare una copertura maggiore del territorio, attivando anche terzi e quarti turni delle pattuglie che resteranno in giro fino a mezzanotte e oltre».
Con l’ingresso del comune di Coreglia, il servizio vigilerà su un territorio di circa 350 km quadrati complessivi, per un totale di 22.000 abitanti. Nei primi dodici mesi di attività, tanti sono stati i traguardi raggiunti dalla Polizia municipale, a partire dall’acquisto di un test precursore per il controllo del tasso etilico nel sangue da utilizzare in caso di incidente e l’aver rimesso in funzione l’etilometro. A settembre è stato acquistato il Targa System, uno strumento innovativo che consente di intercettare veicoli senza assicurazione o non revisionati: in tre mesi sono state rilevate 18 assicurazioni non rinnovate e 114 mancate revisioni. In questi giorni, inoltre, a Piano della Rocca è stato identificato, proprio grazie al Targa System, un pluripregiudicato di 63 anni che dal 2014 circolava senza patente, revocata per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’uomo conduceva un’auto priva di revisione: ora dovrà pagare multe per centinaia di euro e non potrà riottenere la patente per altri due anni. (l.m.)
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