Il presidio
Torre Guinigi e delle Ore: i lavori sono al rush finale
Lucca: in primavera tornerà a battere l’orologio settecentesco e sarà attivo il bookshop in via Sant’Andrea
LUCCA. Tornerà a segnare il tempo l’antico orologio della Torre delle ore, capolavoro datato 1754 del ginevrino Louis Simon rimasto purtroppo inattivo per un guasto da dieci anni a questa parte. Mentre nella Torre Guinigi, in un vano libero e restaurato a fianco della biglietteria, aprirà (finalmente) un vero bookshop, il primo nella storia della costruzione fra le più celebri di Lucca.
Succederà tutto a stretto giro, poco dopo che il 2017 sarà iniziato. Questi obiettivi, spiega infatti Alessandro Biancalana, presidente dell’Opera delle Mura (l’ente a cui fa capo anche la responsabilità delle due torri del centro storico) dovranno essere raggiunti nella primavera del 2017.
La Torre delle Ore è chiusa dallo scorso febbraio per lavori all’intero complesso.
«Grazie a un finanziamento del Rotary - dichiara Biancalana - verrà ripristinato l’antico orologio. A primavera il restauro sarà completato. I lavori in corso comprendono anche il rifacimento della scala interna della torre».
Lavori in corso anche alla Torre Guinigi dove invece si sta procedendo all’allestimento del bookshop. Sarà ricavato, conferma Biancalana, in una stanza laterale rispetto alla biglietteria attuale, e anche questo spazio verrà migliorato.
Sempre per la Torre Guinigi e la Torre delle Ore, è giunto a scadenza (il 16 dicembre) l’avviso di indagine di mercato pubblicato dall’Opera delle Mura per reperire manifestazioni di interesse da parte di soggetti privati relativamente al servizio di gestione e apertura al pubblico (comprensivo anche di attività di sorveglianza, pulizia degli ambienti, informazione turistica in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo) e di gestione del bookshop. Sono pervenute sette manifestazioni di interesse, per un appalto della durata complessiva di dodici mesi e di un importo totale pari a 155.000 euro più Iva. Il passo successivo dell’Opera delle Mura sarà di bandire la gara tra gli operatori interessati per l’assegnazione definitiva dell’appalto.
Intanto, informa sempre Biancalana, si continua a lavorare per completare la digitalizzazione della biblioteca dell’Orto Botanico. «Il recupero dei volumi ha destato grande interesse - spiega il presidente dell’Opera delle Mura -. Per chi lo desidera è già possibile la consultazione, previo appuntamento. Ma il progetto non si è esaurito con il recupero dei libri. Adesso stiamo procedendo alla digitalizzazione del patrimonio librario. Ma il lavoro è ancora lungo: contiamo però di completarlo entro la fine del 2017. Dopodiché tutto il patrimonio sarà direttamento consultabile anche sul web».
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