Il presidio
Niente trasferimento per l’operatrice Asl interviene la Lega
LUCCA. Il caso dell’operatrice sanitaria a cui l’Asl nega il trasferimento dopo aver scoperto la sua malattia arriva in Regione. A sollevare la questione sono Manuel Vescovi ed Elisa Montemagni,...
LUCCA. Il caso dell’operatrice sanitaria a cui l’Asl nega il trasferimento dopo aver scoperto la sua malattia arriva in Regione. A sollevare la questione sono Manuel Vescovi ed Elisa Montemagni, esponenti della Lega Nord, che su questa incredibile storia hanno presentato un interrogazione in consiglio comunale.
«Siamo rimasti sconcertati – affermano Manuel Vescovi ed Elisa Montemagni, consiglieri regionali della Lega Nord –nel leggere sui giornali la storia di una persona che, da sana, aveva vinto un regolare concorso che l'avrebbe avvicinata a casa (la protagonista abita in lucchesia e da Firenze sarebbe passata al San Jacopo di Pistoia ndr), mentre una volta aggredita da una patologia tumorale, l'Asl gli ha comunicato che il trasferimento sarebbe stato annullato».
«Una situazione grave ed assurda nel contempo – precisano i consiglieri – ed ha rafforzare la giusta lettera che la sfortunata signora ha scritto al Presidente Enrico Rossi, si aggiungerà anche un nostro atto in cui, ufficialmente, chiederemo tempestivamente lumi su una vicenda che, a noi, appare alquanto incomprensibile nella sua insensata dinamica».
«L'operatrice socio-sanitaria – concludono Manuel Vescovi ed Elisa Montemagni – deve poter pienamente godere di un sacrosanto diritto che, invece, una fredda mail dell’Asl competente, le ha, ci auguriamo solo per il momento, improvvidamente negato».
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