Il presidio
Biciclette rubate, tre denunciati
Ragazzi sorpresi dai carabinieri con cinque bici di ignota provenienza: si cercano i proprietari
LUCCA. Sorpresi dai carabinieri a legare bici con le catene: ma sulla provenienza delle biciclette non hanno saputo dare spiegazione. Potrebbe trattarsi di bici rubate. È finita che sui tre ragazzi (minorenni) di origine albanese è piovuta una denuncia a piede libero per ricettazione.
Il fatto è accaduto nel pomeriggio di martedì 27 dicembre, in via delle Tagliate, zona in cui i tre risiedono. Alcuni militari del nucleo radiomobile di Lucca hanno sorpreso il gruppetto di albanesi mentre stavano legando con dei catenacci alcune biciclette.
«Ehi, quella è la mia bicicletta», ha esclamato un carabiniere. Un bluff che ha messo subito alle strette i tre ragazzi. Sottoposti a controllo hanno subito ammesso che le bici non erano loro e nemmeno hanno saputo giustificarne la provenienza. Sono stati denunciati a piede libero per ricettazione. Al momento le biciclette sono state sequestrate in attesa di ritrovare i legittimi proprietari. Qui a fianco pubblichiamo le foto per facilitare il riconoscimento. Gli interessati devono prendere contatti con il comando dei carabinieri, al cortile degli Svizzeri. Si ipotizza che quello fosse il punto in cui le bici venivano caricate da un complice per essere trasportate altrove per poi essere rivendute. Magari dopo aver subito qualche modifica in grado di renderle irriconoscibili. Su questo fronte le indagini vanno avanti. Certo è che il business delle bici rubate a Lucca è copioso e la sparizione di velocipedi (anche se legati con la catena) è all’ordine del giorno.
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