Il presidio
Altre due isole ecologiche in arrivo
In consiglio anche il piano finanziario di Sistema Ambiente: cresce la differenziata
LUCCA. Sarà un 2017 un po' più "ricco" per l'Opera delle Mura, che martedì in consiglio ha visto approvare la delibera per cui Palazzo Orsetti stanzierà maggiori risorse il prossimo anno, per la gestione del verde pubblico che il Comune – dal primo gennaio – ha deciso di affidarle. Approvati dunque il bilancio consuntivo e il preventivo 2016-2018, contenente tutte le modifiche apportate nel corso dell'anno. Dai 650mila euro iniziali per il triennio, infatti, si è passati – con delibera dell'agosto scorso – a un contributo annuale di 300mila euro (una riduzione apportata in seguito all'avanzo di amministrazione registrato nel 2015 grazie ai proventi derivanti dagli ingressi alle Torri, a Verdemura, a Murabilia e all'Orto botanico), per poi tornare, con variazione di bilancio del 28 novembre 2016, a un incremento di 200mila euro per il 2017 e 2018, oltre ai 290mila euro in più per la presa in carico del verde pubblico.
In consiglio sono passati anche il piano finanziario di Sistema Ambiente per il 2017, insieme alle modifiche al regolamento e al sistema tariffario per il prossimo anno. È stato l'assessore all'ambiente Francesco Francesco Raspini a presentare i dati degli ultimi anni e a fare una panoramica sulle tendenze future. Innanzitutto c'è un elemento che rappresenta un po' la base di partenza di tutto il ragionamento: la raccolta differenziata è in crescita ed è passata, in 5 anni, dal 50 al 70%, arrivando al 77% nel 2016, grazie all'estensione del porta a porta all'intero territorio comunale. Nel centro storico nasceranno due nuove isole a scomparsa entro la fine del mandato e ci sarà una maggiore razionalizzazione nel numero dei ritiri. Sul fronte delle tariffe, poi, l'assessore ha specificato che per effetto della distinzione fra costi fissi e variabili si assiste in media a una diminuzione del 4,32% per le utenze domestiche e a un aumento del 2,91 per le non domestiche. Sul fronte degli sgravi, invece, è stata proposta una modifica per il numero di conferimenti minimi, che prevede l'introduzione di una soglia al di sotto della quale non viene praticato nessuno sconto.
Secondo la consigliera Roberta Bianchi (Fds) occorre ridefinire la raccolta nel centro storico; il capogruppo di Lucca Civica Claudio Cantini e la consigliera del Pd Valentina Mercanti hanno invece presentato un emendamento per chiarire meglio il meccanismo del pagamento della tariffa per omessa dichiarazione della cessazione per cambio di residenza, mentre Roberto Lenzi dell'Idv ha concentrato il suo intervento sullo spazzamento.
Bocciatura totale da Marco Martinelli, di Forza Italia-Alternativa Civica, secondo cui l'errato sistema di raccolta differenziata ha causato maggiore degrado. Contrari anche Laura Giorgi del Movimento 5 Stelle e Luca Leone di Impegno Comune. Sul tema dell'abbandono rifiuti ha voluto prendere parola anche il sindaco Tambellini, ricordando come il primo responsabile di una pratica simile sia chi la commette. Infine, parere favorevole anche per la convenzione con i comuni della Piana e il comune di Massarosa per la presentazione di un progetto di mobilità sostenibile casa-scuole e casa-lavoro. (n.d.)
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