Il presidio
Nessuna ordinanza anti botti e niente fuochi d’artificio
Per la notte di Capodanno quest’anno i botti non saranno più vietati da un’ordinanza del Comune. L’invito al sindaco di Lucca e a quelli della provincia è arrivato dalla Prefettura, a cui gli...
Per la notte di Capodanno quest’anno i botti non saranno più vietati da un’ordinanza del Comune. L’invito al sindaco di Lucca e a quelli della provincia è arrivato dalla Prefettura, a cui gli operatori del settore pirotecnico si sono rivolti lamentandosi che i divieti degli anni passati hanno comportato un danno economico e proponendo piuttosto che i cittadini siano informati sugli articoli e sui punti vendita autorizzati. L’amministrazione si augura però che, se la gente deciderà di utilizzarli, lo farà con prudenza. «Anche se si vietano, poi è difficile assicurarsi che nessuno ne faccia uso - ha detto l’assessore al turismo Giovanni Lemucchi - ci auguriamo però che vengano usati con attenzione, moderazione e pensando agli animali». A differenza di altre città, a Lucca dopo il brindisi non ci saranno fuochi d’artificio. «Non si fanno - ha detto Lemucchi - per una ragione economica, ma anche per una questione logistica. I fuochi d’artificio di solito vengono organizzati vicino al fiume, la festa di Capodanno invece è in Piazza San Martino, per noi questo posto come punto di aggregazione e di festa è perfetto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
