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Lucca

i timori dei sindacati

Tre Coop verso la cessione

Tre Coop verso la cessione

Riorganizzazione per i negozi di Pieve Fosciana, Barga e Fornoli

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BAGNI DI LUCCA. Natale non certo sereno per i dipendenti della Unicoop Tirreno. Non fa purtroppo eccezione la Valle del Serchio dove ci sono tre sedi, Pieve Fosciana, Barga e Fornoli che si trovano a rischio chiusura o cessione dopo il piano industriale presentato dal direttore generale Piero Canova nei giorni prima della Vigilia di Natale.

Canova ha parlato di undici negozi interessati da chiusura e sei da cessione e una decina di questi esercizi si trovano in Toscana.

I sindacati hanno proclamato subito uno stato di agitazione ed espresso la loro preoccupazione anche per i punti vendita della Valle. Il piano industriale si sviluppa su tre anni e ha l’obiettivo di arrivare a un risultato di bilancio positivo per 1,5 milioni nel 2019. Al momento non è possibile però disegnare esattamente le misure che saranno prese per raggiungere tale risultato.

Gli undici negozi interessati hanno degli indicatori negativi per quanto riguarda i ricavi, sarà necessario, però, verificare «le singole condizioni, per capire se c’è possibilità di recupero. L’impatto dal punto di vista del personale, comunque, sarebbe ridotto. Molti di questi punti vendita sono piccoli, avranno circa un centinaio di lavoratori».

Secondo quanto si apprende, la strada per quanto riguarda il futuro dei tre punti vendita potrebbe essere la cessione a un altor operatore della media distribuzione: fra quelli più citati c’è Simply. Un operatore che è già presente in lucchesia, con un punto vendita a San Martino in Freddana (nel comune di Pescaglia) e un altro a Bagni di Lucca.

Le segreterie nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno incontrato il direttore Canova e hanno proclamato lo stato di agitazione. Un prossimo incontro, già calendarizzato per il prossimo 2 gennaio, servirà per entrare nel merito del piano di ristrutturazione e approfondire tutte le azioni e conseguenze. comprese quelle che riguarderanno i tre negozi della Valle del Serchio.

Luca Dini

Luca Cinotti

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