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Esplosione in Kme Nessun ferito

BARGA. Un boato sordo, la colonna di fumo denso, il suono della sirena dei pompieri a rendere ancor più inquieto un Natale già difficile per centinaia di famiglie della zona. E così, l'incidente...

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BARGA. Un boato sordo, la colonna di fumo denso, il suono della sirena dei pompieri a rendere ancor più inquieto un Natale già difficile per centinaia di famiglie della zona. E così, l'incidente avvenuto attorno alle 23 in un reparto del polo metallurgico di Kme Group, ha solo generato tanta paura in Valle del Serchio. Per fortuna, si diceva, si è “soltanto” trattato di una esplosione all'interno del forno Loma1, quello su cui si punta per rigenerare la produttività dello stabilimento fornacino. A essere coinvolta la zona del cosiddetto forno di attesa, che presentava una crepa che ha messo in contatto il rame fuso con l'acqua di raffreddamento. La conseguenza, un’esplosione di vapore e un incendio prontamente domato sia dagli addetti alla sorveglianza che dai Vigili del Fuoco. La notizia si è diffusa a macchia d'olio in tutto il paese, facendo temere il peggio. Per fortuna, al momento dell'incidente non erano presenti operai in turno, e né ci saranno conseguenze per il proseguo del progetto di potenziamento del forno Loma1. Su quanto verificatosi a Fornaci, la Kme ha emesso un comunicato ufficiale: «Si è verificato un problema di fessurazione del refrattario dell'induttore del forno d'attesa all'impianto di fusione Loma1 con conseguente fuoruscita di rame liquido - si legge nella nota -. Il metallo fuso ha danneggiato i tubi di raffreddamento dell'induttore con conseguente fuoriuscita di acqua e mescolamento con lo stesso metallo liquido. L'incidente ha generato una serie di rilasci immediati di vapore il cui rumore è stato udito anche nel centro abitato di Fornaci e la formazione per alcuni minuti di visibili colonne di vapore acqueo. L'incidente non ha causato alcun problema al personale».

I tecnici di stabilimento hanno stimato un periodo di fermo impianto di circa 15 giorni, il tempo necessario per ripristinare i cavi elettrici danneggiati, le tubazioni di raffreddamento ed i sensori a bordo macchina oltre ovviamente alla sostituzione dell'induttore. Sul posto si sono recati anche il sindaco di Barga, Marco Bonini, con l'assessore alle attività produttive Giampiero Passini.

Nicola Bellanova

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