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Boato alla Kme: paura la sera di Natale

L'interno della Kme
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L'interno della Kme

Principio d'incendio nello stabilimento di Fornaci di Barga: l'impianto dovrà stare fermo per 15 giorni

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BARGA. Un problema a un impianto di fusione nello stabilimento di Fornaci di Barga dell'azienda del rame Kme ha provocato, poco dopo le 23 del giorno di Natale, un principio di incendio nell'azienda. Nessun ferito tra il personale ma il boato provocato dai successivi rilasci di vapore è stato udito anche in paese. Si sono anche formate colonne di valore acqueo. Riguardo ai danni, l'azienda definisce quelli "alle cose piuttosto contenuti", ma i tecnici hanno stimato un "periodo di fermo impianto di circa 15 giorni".

L'azienda spiega che all'impianto di fusione Rame Loma1 si è verificata una fessurazione del refrattario dell'induttore del forno d'attesa, con conseguente fuoriuscita di rame liquido. Il metallo fuso ha poi "danneggiato i tubi di raffreddamento dell'induttore con conseguente fuoriuscita di acqua e mescolamento con lo stesso metallo liquido. L'incidente ha generato una serie di rilasci immediati di vapore il cui rumore è stato udito anche nel centro abitato di Fornaci di Barga e la formazione per alcuni minuti di visibili colonne di vapore acqueo".
 
L'incidente si spiega ancora, "non ha causato alcun problema al personale". Il principio d'incendio, "generato dalla fuoriuscita del metallo liquido, è stato prontamente domato dal personale di fabbrica, poi messo in sicurezza dai vigili del fuoco". L'impianto fusorio, prosegue la nota della Kme, "era in corso di messa in servizio e al momento si trovava nella fase di 'attesa'". Riguardo al fermo impianto, è stato stimato in circa 15 giorni, necessari per "ripristinare i cavi elettrici danneggiati, le tubazioni di raffreddamento e i sensori a bordo macchina oltre alla sostituzione dell'induttore".

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