Il Tirreno

Lucca

Fondi per tre nuovi distretti nelle frazioni di Lucca

di Barbara Antoni
Fondi per tre nuovi distretti nelle frazioni di Lucca

Sorgeranno a Sant’Anna, nella zona sud-ovest della città e al Campo di Marte (in sostituzione del centro di San Vito)

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LUCCA. Un accordo di programma tra Comune e Asl per potenziare i servizi sanitari decentrati. Tre gli obiettivi individuati e di futura (certa, viene assicurato) realizzazione: la costruzione di un nuovo punto di erogazione di servizi di prossimità (centro unico prenotazioni, centro prelievi, servizio sociale, ambulatorio vaccinazioni per dire i principali) nella zona sud ovest del territorio comunale, il rifacimento ex novo del distretto sanitario di Sant’Anna e il trasferimento nella cittadella dell’ex ospedale Campo di Marte del distretto sociale che era collocato in via Giorgini a San Vito. I contenuti dell’accordo sono stati illustrati dal sindaco Alessandro Tambellini, dall’assessore Antonio Sichi, dal dirigente comunale Maurizio Tani (architetto), dal dottor Luigi Rossi dell’Asl e dall’ingegner Nicola Ceragioli, dell’ufficio patrimonio dell’Asl.

Due milioni e mezzo per Sant’Anna. Si tratta in questo caso di un progetto annunciato. Il nuovo distretto sanitario di Sant’Anna verrà costruito (previa distruzione di quello vecchio) grazie a fondi ottenuti dal Comune per i progetti Piu (riqualificazione urbana) e costerà all’incirca due milioni e mezzo. L’architetto Tani sottolinea che «stiamo facendo il progetto esecutivo, che sarà pronto a metà gennaio. Lo sottoporremo alla Regione a marzo 2017 e poi contiamo di partire con le gare di appalto. I lavori dureranno almeno un anno e mezzo. «Il distretto sanitario di Sant’Anna - aggiunge Sichi - sarà punto di riferimento per 40.000 lucchesi, quelli compresi nelle ex circoscrizioni 5, 7 e 9». Durante i lavori, saranno predisposti piani sostitutivi per l’erogazione dei servizi sanitari distrettuali. Per i prelievi ad esempio sarà probabilmente cercato un appoggio nelle associazioni.

Zona sud-ovest. Tutto da decidere dove sorgerà il nuovo distretto sanitario territoriale destinato a servire la porzione di territorio che va da Pontetetto a Santa Maria del Giudice fino ad Antraccoli, Guamo e Coselli. Il Comune da parte sua ha messo a disposizione spazi all’interno del quartiere Giardino, prossimo (entro un mese e mezzo, annuncia Sichi) al completamento. L’Asl ne prende atto ma spiega che comunque per questo nuovo distretto farà un bando di evidenza pubblica. In contemporanea si pensa anche a riqualificare i servizi territoriali nella zona nord di Lucca, quella in sostanza di Ponte a Moriano: tra le idee in ballo c’è l’ampliamento dell’attuale distretto di Marlia, che potrebbe essere riferimento anche per la popolazione di Ponte a Moriano.

Da via Giorgini al Campo di Marte. Trasferimento annunciato per l’attuale distretto di San Vito (in via Giorgini appunto) al Campo di Marte, dove gli spazi disponibili sono più ampi e più facilmente raggiungibili, non solo dagli abitanti di San Vito. Per mettere in atto i piani relativi alla zona sud e al Campo di Marte si attingerà ai fondi ottenuti dall’Asl Toscana Nord Ovest partecipando a un bando statale (in tutto il budget ottenuto è di 18 milioni).

E il progetto per il recupero dell’ex ospedale? Interpellato, il sindaco Tambellini spiega che il progetto di realizzare al campo di Marte la nuova prefettura e altri servizi, partorito dal Comune e presentato alla Regione come anche al ministero è stato oggetto di incontri e dibattiti ma di volontà reali di attuazione al momento non se ne sono manifestate. «Il Comune ha fatto la sua parte - dice il sindaco -. Non siamo noi i proprietari del Campo di Marte e non possiamo acquistarlo».

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