Il Tirreno

Lucca

In arrivo da Firenze oltre 250.000 euro per l’urbanistica

Concessi i contributi alle due Unioni dei Comuni della Valle per l’elaborazione dei rispettivi piani strutturali integrati

2 MINUTI DI LETTURA





VALLE DEL SERCHIO. Una doppia bella notizia per la Valle. L’idea di “disegnare” un Piano strutturale unico per ognuna delle due realtà territoriali che la compongono (la Mediavalle e la Garfagnana) è piaciuta a Firenze, che ha dato il suo assenso (e i suoi soldi) per dar vita a piani urbanistici collettivi, in grado di comprendsere il territorio nel suo insieme, e non spezzettato nelle singole realtà amministrative. Un modo per dare organicità a ogni operazione di tipo urbanistico.

Nei giorni scorsi, la Regione Toscana, tramite il proprio bando, ha infatti concesso un finanziamento di 85mila euro (a fronte dei 100mila richiesti e dei 166mila necessari) all’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio, che saranno finalizzati alla realizzazione del nuovo piano strutturale Intercomunale che interessa l’insieme di tutto il territorio che comprende Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli e Pescaglia.

Stesso discorso per la Garfagnana, dove il contributo concesso è stato ancor più consistente: 174mila euro sui 200mila richiesti (mentre la spesa complessiva ammonta a 333mila euro), in questo caso per elaborare un piano unico per 14 Comuni.

Secondo le nuove normative in materia, infatti, Il piano strutturale comunale è diventato lo strumento della pianificazione territoriale di competenza dei Comuni. Il piano strutturale intercomunale è il luogo di incontro, armonizzazione e interrelazione con la strumentazione urbanistica sovraordinata (Pit regionale e Ptc provinciale), e svolge un ruolo importante nell’indirizzare e coordinare i diversi strumenti di pianificazione e un ruolo fondamentale per la programmazione operativa (da attuarsi attraverso regolamento urbanistico, programma integrato di intervento, piani attuativi e piani di settore).

Il carattere “strategico strutturale” del piano strutturale intercomunale consentirà quindi di delineare una disciplina urbanistica più dinamica e flessibile di quella dei Piani tradizionali, rinviando agli strumenti urbanistici operativi (di più facile gestione anche sotto il profilo procedurale) il compito di definire nel dettaglio la disciplina dei suoli. Il provvedimento, che l'Unione Comuni adotterà nei prossimi mesi al termine di un percorso che interessa prima le amministrazioni comunali e poi gli enti di secondo livello, sarà dunque operativo in un vasto territorio.

Dunque, con questi 85 mila euro da una parte e 174mila dall’altra, si potranno progettare le linee guida degli interventi sul territorio. (n.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera