Il presidio
Via il passaggio a livello e dal 9 gennaio parte la rotonda
LUCCA. E mentre in via Ingrillini si toglievano barriere e recinzioni del cantiere all’ex passaggio a livello, non molto lontano si faceva l’operazione opposta. Giusto il tempo di aprire al traffico...
LUCCA. E mentre in via Ingrillini si toglievano barriere e recinzioni del cantiere all’ex passaggio a livello, non molto lontano si faceva l’operazione opposta.
Giusto il tempo di aprire al traffico il sottopassaggio, ed ecco che, su quella utilizzata fino a quel momento come viabilità alternativa per aggirare il cantiere di via Ingrillini, sono arrivati gli operai a lavorare. Stiamo parlando di via di Fontanella. Qui insiste, anzi, ormai a questo punto si può già scrivere insisteva, un altro passaggio a livello, quello immediatamente successivo (per i treni provenienti da Lucca) proprio all’ex passaggio a livello di via Ingrillini. Ebbene, quel passaggio al livello adesso scompare. Non ce ne è più bisogno visto che ora c’è il sottopasso lì accanto, e quindi rappresenta, agli occhi di Rfi, solo una fonte di potenziali incidenti. Del resto non rappresenta nemmeno un’alternativa per quel traffico pesante che non può attraversare il sottopasso di via Ingrillini (dato che la strada è troppo stretta per i camion). Quindi, anche in vista del futuribile raddoppio della linea ferroviaria Maria Antonia, quello di via delle fontanelle sarà, anzi, è, uno dei tanti passaggi a livello destinati a scomparire, semplicemente chiudendoli, sulla linea Lucca-Pistoia-Firenze. Niente sottopassi, solo l’installazione di una barriera al posto delle sbarre. Di lì non si potrà più passare. E, ieri, mentre attorno alle 10,30 le auto hanno cominciato a viaggiare da un capo all’altro di via Ingrillini, alle 11 è scattato a San Filippo il divieto di transito del tratto di via di Fontanelle a ridosso del passaggio a livello. Divieto per permettere i lavori che renderanno definitivamente non percorribile quel tratto di strada.
Intanto stanno per partire altri lavori, anche questi direttamente collegati all’opera di via Ingrillini. Stiamo parlando della rotonda del Celide.
Con via Ingrillini aperta, è facile prevedere un traffico più intenso di collegamento con i Viali attraverso via dei Macelli. Un traffico che deve però fare i conti con una viabilità cervellotica, proprio all’incrocio tra via dei Macelli e i viali (che già oggi è teatro di numerosi incidenti).
Per cercare di dare a quell’incrocio – all’altezza appunto dell’albergo Celide – un senso logico che oggi manca, è stato deciso di realizzare un’ulteriore rotonda. È di pochi giorni fa la notizia dell’assegnazione dell’appalto a una società comasca. Adesso c’è anche una data per l’inizio dei lavori: il cantiere aprirà lunedì 9 gennaio 2017. Stando alle presioni i lavori dovrebbero essere completati nell’arco di un paio di mesi, anche se, con il ricorso ai new jersey mobili, il nuovo sistema di circolazione potrebbe essere adottato in anticipo anche rispetto a quella scadenza. (l.s.)
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