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Lucca

Sanità, De Lauretis: «Servizi omogenei per tutti i territori»

LUCCA. «La riforma è un segnale chiaro per arrivare a fornire servizi omogenei e uguali opportunità in tutte le zone della Toscana ed è fondamentale che la direzione politica di questo cambiamento...

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LUCCA. «La riforma è un segnale chiaro per arrivare a fornire servizi omogenei e uguali opportunità in tutte le zone della Toscana ed è fondamentale che la direzione politica di questo cambiamento sia nelle mani della Regione». Questa è una delle considerazioni dell'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, che ha chiuso la Conferenza dei Servizi dell'Asl Toscana nord ovest che si è tenuta ieri nell'auditorium di Carrara Fiere.

«Vogliamo ridare un ruolo centrale alla prevenzione - ha detto anche l'assessore Saccardi - come dimostra il fatto che stiamo puntando sempre più sulle vaccinazioni e sugli screening, con l'aumento anche della fascia d'età in cui è possibile effettuarli. È inoltre intenzione della Regione rafforzare il ruolo delle zone distretto e delle società della salute perché una sanità territoriale efficiente consente una vera presa in carico del cittadino. Anche quest'anno, per la terza volta consecutiva, la Regione Toscana è risultata prima a livello nazionale nei livelli essenziali d'assistenza; rimane però il problema della spesa farmaceutica troppo alta rispetto alle altre regioni».

I bisogni di salute dell'area vasta e le risposte della nuova azienda sono state al centro della conferenza, aperta dal saluto del sindaco di Carrara Angelo Zubbani e dall'intervento del presidente della conferenza dei sindaci Samuele Lippi. Il direttore generale Maria Teresa De Lauretis e il direttore sanitario Mauro Maccari hanno quindi illustrato i dati d'attività in tema di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.

Grazia Luchini, direttore della rete ospedaliera ha poi commentato i risultati dell'indagine Mes sui pazienti ricoverati, con risultati buoni, a conferma del fatto che i cittadini, chiamati ad esprimere un parere sull'assistenza e sugli aspetti comunicativi e relazionali, rispondono in termini positivi. I dati hanno riguardato anche le strutture dell’ex Asl 2 di Lucca, che verranno meglio analizzati nei prossimi giorni. Hanno quindi parlato i rappresentanti dei comitati di partecipazione, dopo l'introduzione del direttore dei servizi sociali Laura Brizzi.

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