Il Tirreno

Lucca

Furgoncino contro un pilone sul Brennero gravi padre e figlio

di Gianni Parrini

L’incidente attorno a mezzogiorno nella galleria artificiale Il babbo sbalzato fuori dal mezzo, portato a Pisa da Pegaso

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LUCCA. Perdono il controllo del furgoncino e finiscono contro un pilone di cemento nella galleria artificiale del Brennero: gravi due impresari, padre e figlio. Il brutto incidente è avvenuto ieri, attorno alle 12,30, all’altezza del Piaggione, in direzione di Borgo a Mozzano. Le cause sono al momento ignote: pare che il mezzo abbia fatto tutto da solo. Di certo nel sinistro non sono rimaste coinvolte altre vetture.

L’impatto contro il pilone è stato tremendo: il padre, un uomo di circa 55 anni che abita a Cocciglia, frazione di Bagni di Lucca, è stato sbalzato fuori dall’abitacolo ed è finito sull’asfalto privo di conoscenza. «Sembrva morto», hanno detto alcuni testimoni. Il figlio, invece, è rimasto intrappolato nel mezzo e per estrarlo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco da Lucca. Sul posto la centrale operativa del 118 Alta Toscana ha inviato un’ambulanza da Borgo a Mozzano e ha fatto intervenire il Pegaso. Anche la polizia municipale di Borgo a Mozzano, diretta dal comandante Marco Martini, è arrivata sul posto: ha bloccato il traffico per consentire l’atterraggio del Pegaso. Presente anche una pattuglia dei carabinieri del radiomobile.

Entrambi i feriti hanno riportato dei politraumi gravi (codice rosso). Le maggiori preoccupazioni riguardano il padre: è stato trasportato con l’elisoccorso a Cisanello e sottoposto a ulteriori accertamenti. La prognosi è riservata. Il figlio, un ragazzo sulla trentina, è stato trasferito in ambulanza al San Luca: le sue condizioni appaiono meno gravi.

In precedenza, sempre sulla via del Brennero c’era stato un altro incidente che aveva causato lunghe code dovute alla temporanea interruzione della circolazione. Attorno alle 10,30, una Punto guidata da un ragazzo di circa vent’anni è andata in testacoda ed è finita contro altre due vetture. L’incidente è avvenuto tra il ponte del Diavolo e Chifenti. Anche in questo caso sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e la polizia municipale, che ha cercato di far defluire il traffico indirizzandolo su percorsi alternativi. In questo caso per fortuna, il bilancio dei feriti è stato meno grave.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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