Picco di prenotazioni sotto le feste
Per Capodanno si aspetta il “tutto esaurito”. Hotel e ristoranti soddisfatti, ma c’è chi chiede miglior promozione della città
LUCCA. Manca poco all’inizio delle feste, gli alberghi e i ristoranti di Lucca stanno ricevendo le ultime prenotazioni per i soggiorni, i pranzi e le cene delle vacanze di Natale e Capodanno e le prime richieste per il weekend della Befana. La domanda non manca e i numeri si prospettano positivi, in linea con quelli dell’ultimo paio d’anni, in cui il settore turistico e della ristorazione è riuscito a riprendersi dopo i tempi di crisi tra il 2011 e il 2013. Gli operatori sono contenti, sia per quello che li aspetta, sia per come è andato il periodo prenatalizio fino ad ora. Il ponte lungo dell’8 dicembre ha garantito molte presenze per tutti. I fine settimana successivi, complice il bel tempo con tanto sole e poca pioggia, sono stati positivi, anche se più per i ristoranti che per gli alberghi. Nonostante la soddisfazione generale, c’è però chi, facendo una riflessione in prospettiva, si lamenta e chiede che venga fatto di più da parte dell’amministrazione per incoraggiare ulteriormente il turismo.
Gli hotel scommettono su San Silvestro.Per gli alberghi dicembre è iniziato bene con il weekend lungo dell’8. «È stato un ottimo ponte - spiega Pietro Bonino, presidente di Federalberghi Confcommercio Lucca - gran parte delle strutture erano al completo. Sono venuti a Lucca molti turisti dalle grandi città, come Milano». Meno bene invece i fine settimana succesivi all’Immacolata. «Le presenze sono calate. Ora per Natale, in fatto di prenotazioni, siamo al 50%, più o meno come gli altri anni». Il giorno di Natale porta sempre un po’ di movimento a Lucca. Le richieste arrivano soprattutto da famiglie che vengono qualche giorno in città per passare la sera della vigilia e il 25 con i parenti, i numeri non cambiano molto di anno in anno. Da Natale al 31 molti alberghi si svuotano, per l’ultimo dell’anno invece Bonino è fiducioso: «Si lavorerà bene, chi più chi meno, ma siamo ben messi, in molti già quasi pieni. Certo quest’anno tutti partiranno l’1 perché il 2 gennaio è lunedì e si torna in ufficio».
Ristoranti ottimisti per Natale.Come tutti gli anni i numeri maggiori di richieste riguardano il cenone dell’ultimo dell’anno. «Si attende il tutto esaurito un po’ ovunque», annuncia Benedetto Stefani, presidente provinciale di Fipe ristoratori Confcommercio Lucca. «Non si tratta solo di clienti locali, ma anche di persone da fuori, gruppi di Milano, di Torino. Ci sono anche degli stranieri, ma pochi». Il bilancio delle prenotazioni è positivo: «Siamo in linea con l’anno scorso e siamo contenti. Negli ultimi due anni abbiamo registrato un miglioramento. Nonostante le nuove aperture che danneggiano la ristorazione tipica, durante le feste abbiamo notato un forte ritorno alla tradizione e al cibo di qualità».
Buone speranze e lamentele.Anche il vice presidente Fipe Samule Cosentino, titolare del ristorante Gli Orti di via Elisa, è soddisfatto di come stanno andando le prenotazioni, ma spera in un passo in più da parte dell’amministrazione sul tema dei parcheggi per i clienti che vengono in città. «Dicembre è andato bene anche perché il tempo è stato dalla nostra parte - spiega Cosentino - Se non piove in centro si viene volentieri anche a piedi. Sarebbe utile però se venissero istitutiti dei parcheggi gratuiti o a prezzi ridotti, soprattutto per l’ultimo dell’anno». Il 31 attirerà parecchia gente in città. Due gli eventi previsti: la festa in piazza San Martino di fronte alla Cattedrale e il Concerto di Fine anno al Teatro Giglio. Il primo dell'anno invece ci sarà in piazza della Cittadella il concerto di Capodanno con arie pucciniane. Fino all’8 gennaio poi continueranno I giorni di Puccini e le altre iniziative in calendario. Non tutti però sono soddisfatti. Per Valentina Cesaretti, presidente di Confesercenti, a livello di eventi si potrebbe fare di più. «I turisti che vengono lo fanno grazie al passaparola, perché Lucca è bella, il Comune dovrebbe proporre più eventi e lavorare di più sulla comunicazione. Altre città riescono a sfruttare di più le loro tradizioni».
Passato l’1 arriva la Befana, ma per gli operatori è ancora presto per tracciare un panorama delle prenotazioni. In molti però sono concordi: la festa è meno sentita e i turisti caleranno, dopo Natale e Capodanno, tra regali e gite molti soldi sono “andati”. In diversi a Lucca chiuderanno per ferie.
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