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Via libera da Firenze al percorso partecipativo

PORCARI. Via libera dalla Regione al processo partecipativo chiesto dal comitato "No al carbonizzatore" per attivare una procedura di indagine e discussione sulla situazione ambientale della Piana di...

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PORCARI. Via libera dalla Regione al processo partecipativo chiesto dal comitato "No al carbonizzatore" per attivare una procedura di indagine e discussione sulla situazione ambientale della Piana di Lucca. Un'iniziativa partita da Porcari, e che ha coinvolto cittadini anche di Capannori.

«A seguito delle nostre firme, oltre 2700, raccolte in pochi giorni a maggio – scrive il Comitato – la Regione ha approvato l'avvio del procedimento partecipativo e ci ha anche affidato 13.000 euro da impiegare per migliorare la qualità della nostra aria e più in generale l'ambiente e quindi la vita di tutti noi. Tutto è nato con il comitato per riaccedere la centralina di Porcari che è stata riattivata pochi giorni fa. Anche se il progetto sul carbonizzatore è stato ritirato e a oggi non ripresentato siamo comunque andati avanti per chiedere l'avvio di questo processo a tutela del nostro ambiente. Speriamo che i punti di criticità saranno approfonditi grazie al finanziamento che abbiamo ottenuto e depositato su un conto corrente e rendicontato sulla nostra pagina Fb».

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