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La Regione conferma Congelato il progetto del carbonizzatore

La Regione conferma Congelato il progetto del carbonizzatore

Ma l’attenzione resta alta in attesa del nuovo piano di Creo L’ipotesi di fare l’impianto nella Piana non è ancora esclusa

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CAPANNORI. Che fine ha fatto l'impianto di carbonizzazione che dovrebbe sorgere nell'area di Salanetti? Il progetto ufficialmente non è mai stato ritirato, anche se dopo la "bocciatura" del Centro Rifiuti Zero di Capannori diretto dal noto ambientalista Rossano Ercolini, e le proteste dei comitati che hanno chiesto alla Regione di avviare un'indagine sull'impianto, la società proponente sembrava avere fatto un passo indietro o, quantomeno, "congelato" l'iter per la sua realizzazione.

La conferma è arrivata pochi giorni dall'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni che, sollecitata dall'interrogazione del consigliere Giovanni Donzelli (Fratelli d'Italia), ha parlato di "archiviazione" del progetto senza che ne sia stato presentato uno nuovo, ma confermando al tempo stesso l'intenzione da parte di Creo di presentare un nuovo il progetto e ripartire con l'iter. Anzi, secondo fonti vicine alle aziende a breve sarà presentata una richiesta di Via (valutazione d'impatto ambientale) alla Regione.

Le pratiche saranno presentate a Firenze entro la fine dell'anno. Sarà la Regione poi a fornire una risposta entro l’estate. Insomma, il progetto rimane in piedi. Anche se l'iter finora è stato piuttosto travagliato, soprattutto per l'opposizione dei comitati ambientalisti.

Difficile fare previsioni su una partita così complessa. E tra le ipotesi in campo, qualora dovesse tramontare la soluzione Capannori, spunterebbe anche quella (il condizionale è d'obbligo) di un doppio impianto a Piombino, dove l'amministrazione comunale ha già dato il via libera al progetto gemello a Colmata. Una vicenda, quella del carbonizzatore, che ha coinvolto anche Altopascio.

Sulla questione, dopo l'interrogazione in Regione, interviene Valerio Biagini, portavoce comunale di Fratelli d'Italia ad Altopascio: «La risposta ricevuta non ci convince e non ci ha assolutamente tranquillizzati. Come spiegato dall'assessore all'ambiente Federica Frantoni, al momento non è stato presentato nessun nuovo progetto a decorrere dallo stop di giugno, ma solo momentaneamente, in quanto l'assessore stesso ha puntualizzato che la Creo ha annunciato di voler tornare alla carica con un nuovo progetto da sottoporre alla Regione. Il carbonizzatore è stato più volte accreditato sul territorio del comune di Altopascio e la giunta del sindaco Sara D'Ambrosio con "a capo" l'assessore regionale Marco Remaschi non ha mai preso chiare posizioni. È giunta l'ora che la giunta D’Ambrosio scopra le carte e così l'assessore Remaschi, che non ha mai nascosto la propria simpatia alla realizzazione dell'impianto di carbonizzazione».

Nicola Nucci

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