Il Tirreno

Lucca

La holding del Comune punta sul sociale

I primi obiettivi saranno il potenziamento della residenza sanitaria assistita e del centro diurno

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CAPANNORI. Cambia pelle la Capannori Servizi, il cui futuro sarà al centro del consiglio comunale del 21 dicembre. Innovazione con particolare riferimento all'area sociale e socio-assistenziale: questa la nuova vocazione della società in house al 100% del Comune che gestirà il polo integrato del sociale. La piscina comunale e la civica scuola di musica, gli altri due altri servizi portanti della società, invece, saranno assorbiti dal Comune alle naturali scadenze degli affidamenti (il 31 agosto e il 31 luglio 2017) e affidati con procedure a evidenza pubblica.

Dopo un'analisi avviata all'inizio del mandato il sindaco ha definito gli obiettivi per dare nuovo impulso alla società che ha chiuso il 2015 con una perdita di oltre 200mila euro. Primo obiettivo il potenziamento e lo sviluppo della residenza sanitaria assistita "Don Gori" e del centro diurno "Il Melograno", che operano in sinergia con la Casa della salute di Marlia, creando un polo integrato a servizio della Piana di Lucca. Un'operazione, questa, che verrà svolta anche nell'ambito delle nuove riforme e normative della Regione. Proprio per questo obiettivo la durata della società sarà prorogata al 31 dicembre 2050.

«Uno degli impegni che ci siamo presi due anni fa è stato quello di individuare nuovi campi di azione strategici che potessero apportare benefici tangibili alla comunità – spiega l'assessore Ilaria Carmassi – una società che mira a fare innovazione sui fronti assistenziale e sociale. Sono settori, questi, che da sempre la nostra amministrazione comunale ritiene fondamentali e che grazie alla nuova visione della Capannori Servizi potranno ulteriormente rafforzarsi. Vogliamo fare della Residenza sanitaria assistita e del centro diurno un'eccellenza, facendoli sviluppare e diventare un polo di riferimento per la Piana di Lucca. La nuova linea della Capannori Servizi è frutto anche di un lavoro svolto fianco a fianco col suo amministratore unico Moreno Pagnini, che ringrazio per la professionalità».

E con l'entrata in vigore del testo unico delle società a partecipazione pubblica il Comune avrà sei mesi di tempo per procedere alla revisione straordinaria delle proprie società partecipate, mentre la revisione periodica avverrà annualmente a partire dal 2018. Un monitoraggio costante sia per le società in house che per le società miste. L'amministrazione ha affidato una valutazione in vista di una razionalizzazione delle partecipate ad un'azienda specializzata.

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