Il Tirreno

Lucca

era accusato di MOLESTIE SESSUALI

Istruttore di nuoto assolto dal giudice

Istruttore di nuoto assolto dal giudice

LUCCA. Ci sono voluti tre anni e mezzo per uscire dall’incubo di un’accusa infamante come quella di aver molestato sessualmente una bimba di 10 anni che si era iscritta a un corso di nuoto in una...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ci sono voluti tre anni e mezzo per uscire dall’incubo di un’accusa infamante come quella di aver molestato sessualmente una bimba di 10 anni che si era iscritta a un corso di nuoto in una piscina della Lucchesia.

Ieri mattina il cinquantenne istruttore di nuoto è stato assolto con formula piena dal giudice delle indagini preliminari Riccardo Nerucci.

E in udienza camerale, l’accusa era retta dal pubblico ministero Elena Leone, si è notata l’assenza dei genitori della piccina che, nell’agosto 2013, avevano denunciato il fatto avvertendo i carabinieri. Da quella denuncia era venuta fuori una delicata attività investigativa che aveva portato la procura a chiedere il rinvio a giudizio per l'istruttore di nuoto della piscina comunale in concessione a una società privata che ha sede in provincia.

La minore di dieci anni - stando alla richiesta di rinvio di rinvio a giudizio - era stata affidata per una lezione all'indagato che, stando al racconto della bimba, avrebbe compiuto atti sessuali consistiti nel prenderle più volte la mano e appoggiarla sui propri organi genitali.

All’istruttore era stato contestato il reato 609 bis, cioè la violenza sessuale aggravata perché la vittima è una minorenne.

I genitori, parte offesa, non si sono costituiti parte civile nel procedimento.

L'uomo, assunto dalla struttura e tesserato come istruttore di nuoto della federazione, aveva un precedente specifico infraquinquennale. E i dubbi agli inquirenti erano venuti proprio perchè per lavoro era stato messo a stretto contatto con bambini.

Tra l’altro l’istruttore di nuoto ha a carico un processo arrivato in giudicato con una condanna per reati legati alla droga o per lesioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli