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Vertenza Morelli, il cda si impegna

Vertenza Morelli, il cda si impegna

Le promesse: «Ridurremo le spese in genere e il personale in somministrazione»

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LUCCA. «Siamo impegnati a mettere in atto i punti dell’accordo sindacale, compresa la riduzione delle spese in genere».

Sulla vertenza che da mesi interessa la cooperativa di servizi Morelli con sede a Guamo a intervenire stavolta è il consiglio di amminstrazione.

«Esistono problematiche relative al pagamento della tredicesima mensilità - spiega il cda - che sono state anticipate alle organizzazioni sindacali nei giorni scorsi ma che, per certi versi, erano già state prospettate il 14 novembre durante il tavolo sindacale nazionale. Per quanto riguarda l'accordo nazionale sottoscritto sempre il 14 novembre, stanno andando avanti regolarmente, in un clima di trasparenza e collaborazione, gli incontri sindacali previsti per la riorganizzazione aziendale tesa a ridurre il ricorso al personale in somministrazione».

Sempre il consiglio di amministrazione tiene a sottolineare che «la rateizzazione della tredicesima mensilità varrà tanto per il personale quanto per i membri del cda, i cui stipendi sono stati ridotti in modo più che significativo come previsto dall'accordo sindacale, sia nella parte retributiva che con l’azzeramento dei gettoni di presenza».

La vertenza della cooperativa Morelli, che solo in provincia di Lucca dà lavoro a circa trecento persone, è scaturita lo scorso autunno a seguito di una perdita consistente di commesse da parte delle Ferrovie. Dopodiché in prima battuta la direzione aziendale aveva manifestato l’intenzione di decurtare gli stipendi di una percentuale non inferiore del dieci per cento per reggere alla diminuzione improvvisa di entrate. C’è stata una grande mobilitazione da parte dei lavoratori, grazie al sostegno dei sindacati e la decurtazione è stata bloccata. Ma il quadro ancora non è tornato nei binari della normalità.

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