Il Tirreno

Lucca

Rifiuti, sconti per chi ha differenziato

di Gianni Parrini
Rifiuti, sconti per chi ha differenziato

Oltre 400mila euro di sgravi per i cittadini virtuosi. Nel 2017 tariffa più leggera per le famiglie (-2%), rincari per bar e negozi

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LUCCA. Tariffa dei rifiuti, dal 2017 arrivano 420mila euro di sgravi per i cittadini che lo scorso anno hanno differenziato di più. È questa una delle tante novità presenti nel piano finanziario di Sistema ambiente per il nuovo anno. Non solo: secondo le stime fatte dagli uffici nel 2017 la tariffa sarà più leggera per le famiglie (-2% utenze domestiche) e più cara del per bar, negozi e ristoranti (+4% utenze “non domestiche”).

Ma andiamo con ordine. Il piano finanziario per il 2017 è di 21,8 milioni di euro, soldi che servono per coprire interamente il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti di cui si occupa Sistema Ambiente. Il piano è più “caro” di quello dello scorso anno per 470mila euro (+2,5%), che più o meno equivalgono alla cifra che l’azienda non incasserà per gli sgravi concessi ai cittadini virtuosi. La tariffa puntuale, infatti, permette di offrire sconti ai cittadini che differenziano di più. Il meccanismo è così congeniato: chi lascia fuori il bidoncino dell’indifferenziato 52 volte l’anno (in pratica tutte le settimane) paga la tariffa piena. Ma ogni volta che il bussolotto non viene esposto e svuotato dagli operatori, l’utente accumula uno sconto dello 0,4% sulla parte variabile della tariffa (per le utenze non domestiche è dello 0,3%). Lo sconto massimo che si può accumulare è del10% annuo sulla parte variabile, che corrisponde al 4% del totale. I cittadini che lo hanno maturato nel corso del 2016 potranno goderne l’anno prossimo: gli sconti saranno calcolati nei mav che verranno inviati alle famiglie nel mese di luglio, dove è già riportata la somma da versare. Ulteriori sconti sono previsti per i cittadini che hanno conferito alle isole ecologiche, ma qui le cifre saranno assai più contenute a causa del ritardo con cui l’utilizzo delle isole è stato assoggettato all’utilizzo della chiave elettronica o della tessera sanitaria, strumenti che permettono di conteggiare il numero dei conferimenti di ciascun utente.

I numeri del piano finanziario sono stati presentati durante una seduta della commissione bilancio, che si è tenuta ieri a palazzo Santini. «Il 2016 è il primo anno in cui il servizio porta a porta è attivo in tutto il territorio comunale – ha spiegato l’assessore Francesco Raspini – Ciò ha permesso di alzare ulteriormente la percentuale della differenziata: siamo passati dal 54% del 2012, al 70% del 2015 per arrivare al 77% nell’anno in corso. L’obiettivo per il 2017 è toccare quota 82%, traguardo alla portata anche grazie alle isole ecologiche. Ne abbiamo già 10 e altre 2 verranno realizzate nei prossimi mesi». Proprio le isole hanno consentito di migliorare le performance del centro storico, fino ad oggi il vero anello debole del sistema. «I primi rilevamenti – ha spiegato il presidente di Sistema Ambiente Matteo Romani – confermano che il trend è in miglioramento: siamo passati dal 50% al 70%».

All’interno del piano finanziario vi sono anche altri numeri che fotografano il buon lavoro fatto fino ad oggi : l’attività di recupero delle morosità, ad esempio, ha permesso di inserire nel fatturato 2016 quasi 500mila euro. Come detto il bilancio tra costi e ricavi per l’anno venturo rimane sostanzialmente in pareggio: da un lato l’aumento della differenziata ha permesso di risparmiare circa un milione di euro per i minori conferimenti in discarica, dall’altro sono aumentati i costi per il personale (il contratto nazionale degli operatori del settore è stato rinnovato di recente), per la postalizzazione e l’invio dei Mav e per la stessa differenziata. Il voto sulla delibera del piano finanziario di Sistema Ambiente è stato rinviato dalla commissione al prossimo giovedì, poi approderà in consiglio comunale.

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