Il presidio
In Italia dal 2013 nonostante il decreto di espulsione
LUCCA. È stato espulso dall’Italia dopo che, sotto mentite spoglie, conduceva la sua vita in un’abitazione in via Pesciatina a Lunata. E dire che Nikolin Kola, 41 anni, origini albanesi, non...
LUCCA. È stato espulso dall’Italia dopo che, sotto mentite spoglie, conduceva la sua vita in un’abitazione in via Pesciatina a Lunata. E dire che Nikolin Kola, 41 anni, origini albanesi, non avrebbe dovuto rientrare in Italia dopo essere stato espulso dal questore di Padova già nel 2005 in esecuzione di un’ordinanza del magistrato di sorveglianza della città di S. Antonio. Secondo l'accusa, era rientrato in Italia, già nel 2013, prima dei termini che gli aveva imposto l'autorità giudiziaria. Che, sostituendo la pena detentiva inflittagli per reati contro il patrimonio con l’espulsione, gli aveva vietato di tornare in Italia per 10 anni.
A seguito delle indagini e dei controlli effettuati dagli agenti dell’ufficio immigrazione della questura l’uomo è stato rintracciato nella sua abitazione e tratto in arresto. Adesso verrà accompagnato alla frontiera.
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