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Emergenza buche: duemila “toppe” e 58 istanze al Comune
I cittadini che si sono fatti male cadendo chiedono l’indennizzo. Il nostro reportage
LUCCA. Sono state duemila le buche del manto stradale tappate nel 2015 e 58 le richieste di risarcimento danni arrivate al Comune di Lucca dall'inizio del 2016 da parte di persone che sono cadute a causa di irregolarità della pavimentazione stradale. Nonostante i numeri, riferiti dall'amministrazione, nel centro storico della città, soprattutto lungo le vie e i vicoli secondari, le irregolarità della strada sono molte: sanpietrini sconnessi, pietre rotte o affossate, punti difettosi su cui è facile inciampare, cadere e farsi male.
Gli abitanti spesso conoscono a memoria i luoghi a rischio nella loro via e in quelle vicine: aggirano le pietre difettose, camminano a lato dei tratti sconnessi e evitano il pericolo, ma può bastare una distrazione o un po' di pioggia che bagna la strada per dimenticarsi e scivolare.
Molti cittadini convivono con il problema delle strade difettose, altri si lamentano, segnalano e chiedono interventi di manutenzione. La questione torna puntualmente d'attualità ogni volta che qualcuno si fa male, come è successo recentemente alla residente del centro storico Maria Renata Bucco. Venerdì scorso la signora, 76 anni, era uscita di casa per buttare la spazzatura e si è fratturata una spalla cadendo su una pietra sconnessa tra il civico 38 e il 42 di via della Zecca. Dopo l'incidente, il punto dove la signora è caduta è stato messo in sicurezza tempestivamente: la pietra è stata tolta e il vuoto è stato riempito con del bitume. La signora però ha raccontato che già prima della sua caduta con i vicini aveva segnalato la pavimentazione rotta agli uffici comunali, ma nessuno si era presentato a ripararla.
Il giro delle vie.Per capire lo stato delle vie attorno al luogo dell’incidente, ci siamo recati sul posto. Il punto dove è caduta la donna non è l'unico a rischio in via della Zecca: in altre zone del selciato le pietre sono rotte agli angoli, dove si formano dei piccoli affossamenti in cui, se non si presta attenzione, è facile inciampare. Anche in via ella Fratta, che raggiungiamo attraversando l'incrocio dove c'è la Madonna dello Stellario, il manto stradale presenta delle irregolarità: alcuni punti sono stati riparati con degli interventi di manutenzione, altri sono difettosi. Percorrendo via Galgani giungiamo all'estremità di via Fillungo, dove ci sono diversi sanpietrini sconnessi. Lungo il resto della via si cammina tranquillamente, ma le giunture rotte tra le pietre spuntano di nuovo appena svoltiamo a destra in via Fontana, quando giriamo attorno alla chiesa di San Frediano e di nuovo, qua e là, lungo la via che ci riporta al punto di partenza.
Le richieste danni.La signora Maria Renata, che dovrà tenere un mese il tutore prima di sapere se dovrà sottoporsi a un'operazione, è determinata a chiedere un risarcimento danni all'amministrazione comunale. Come lei, quest'anno, ci sono stati altri 58 cittadini che hanno fatto richiesta di risarcimento danni al Comune in seguito a sinistri relativi al manto stradale. In media si tratta di una richiesta alla settimana. In particolare, 52 riguardano incidenti causati da buche e 6 da tombini con griglie rialzate rispetto al piano stradale. Ovviamente, la richiesta, una volta pervenuta non implica un automatico risarcimento. Prima viene inoltrata alla compagnia assicurativa, la quale, alla luce della relazione degli uffici tecnici comunali, stabilisce la responsabilità civile o meno del Comune e la risarcibilità o meno del presunto danno.
Cosa fa il Comune. Le segnalazioni dei cittadini relative a difetti del manto stradale sono frequenti. Quando ne arriva una viene mandata all'ufficio strade, da qui passa in mano ai tecnici. Se è necessario un intervento viene contattata la ditta che si occupa della manutenzione di quel determinato tratto di strada e questa si reca sul posto per eseguire i lavori. «Cerchiamo di agire in modo tempestivo, di solito il giorno stesso - spiega l'assessore con delega alla sicurezza stradale Celestino Marchini - nel 2015 abbiamo coperto duemila buche. Ultimamente le segnalazioni sono sempre più precise: arrivano con foto e localizzazione esatta. Questo accelera i tempi di intervento».
Per segnalare un tratto di strada danneggiato si può scrivere una mail all'ufficio strade (strade@comune.lucca.it) allegando un’immagine e indicando l'indicazione del punto da riparare.
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