Il presidio
Punto di ascolto antiviolenza
Il “Non ti scordar di te” trova sede nel villaggio Unrra
CASTELNUOVO. Trova sede a Castelnuovo, nel villaggio Unrra, il punto di ascolto antiviolenza. Lo comunica l’assessore comunale, con delega alle pari opportunità, Chiara Bechelli. Il punto di ascolto per donne vittime di violenza “Non ti scordar di te” è stato aperto a dicembre 2011 nel comune di Gallicano, teatro nel 2009 dell’omicidio di Vanessa Simonini. Nei prossimi giorni si terrà a Castelnuovo un incontro informativo pubblico e programmato un corso di formazione per nuove operatrici da svolgersi nei primi mesi del 2017, finalizzato a permettere un’apertura dello sportello di ascolto almeno due volte al mese secondo le possibilità e il numero delle operatrici nel locale suddetto peraltro già disponibile per incontri su appuntamento probabilmente da gennaio. «Piccoli passi per sensibilizzare il nostro territorio – dice l’assessore Bechelli – il punto di ascolto ha accolto decine di richieste di richieste, nove in questo anno e la presenza di operatrici formate, garantendo l’anonimato, sarà garantita adesso a Castelnuovo». Non è l’unica iniziativa sul tema. «Nelle scuole di Castelnuovo alcune insegnanti hanno affrontato questa tematica inserendola trasversalmente nella loro programmazione scolastica – spiega Bechelli – i ragazzi delle superiori hanno assistito ad una conferenza su questo tema con lo scopo di sensibilizzarli attraverso figure professionali che hanno illustrato secondo le loro competenze gli aspetti della violenza e le sue ripercussioni». L’inaugurazione del nuovo punto di ascolto avverrà nei prossimi giorni e da gennaio sarà pienamente funzionante. (l.d.)
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