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Porcari, scende la tariffa rifiuti

Porcari, scende la tariffa rifiuti

La Tari ridotta del 5%, più alta l’esenzione Irpef. In bilancio un avanzo di due milioni e mezzo

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PORCARI. Buone notizie per i cittadini porcaresi che a partire dal prossimo gennaio riceveranno una bolletta dei rifiuti più leggera. La giunta comunale guidata dal sindaco Alberto Baccini ha deciso di ridurre del 5% la Tari, la tariffa sull'immondizia, per tutte le utenze familiari. Inoltre è previsto un innalzamento a 15.000 euro della soglia di esenzione totale per l'applicazione dell'addizionale Irpef, quella del primo scaglione. Sono due tra gli interventi più importanti, a beneficio soprattutto delle famiglie e delle fasce più deboli della cittadinanza, al centro della manovra dell'amminstrazione che ha preso visione dello schema del  bilancio di previsione per il 2017.

«Un bilancio che nelle caratteristiche generali non può non tenere conto del periodo di fine legislatura - afferma il primo cittadino che è arrivato al termine del suo secondo mandato (a Porcari si voterà nella prossima primavera) - lasciando quindi una certa libertà di intervento anche all'amministrazione futura». Confermate tutte le tariffe dei servizi erogati, compresi quelli a domanda individuale, che prevedono una copertura con entrate del 46% e quindi con oneri a carico del bilancio comunale del 54%.

«Senza dubbio quindi questo è un risultato molto apprezzabile» affermano il sindaco e l'assessore al bilancio Roberta Menchetti nel corso della conferenza stampa. «La Tari per le utenze familiari è ferma da dieci anni e dopo un periodo così lungo solitamente si ritocca, un aumento che sarebbe ampiamente giustificabile in un contesto nazionale dove tale tributo è aumento del 70% negli ultimi 15 anni si prevede, mentre al contrario possiamo ridurla grazie ai buoni risultati della lotta all'evasione ed ad una gestione finanziaria virtuosa. Si è voluto dare un segnale significativo in modo particolare alle persone o nuclei familiari titolari di redditi più bassi». Anche se casi di evasione vera e propria non ci sono - sottolinea Menchetti in riferimento all'operazione di recupero di Ici ed Imu non versate dai contribuenti - «ma si tratta di errori e senza ricorrere a contenziosi. A Porcari c'è un'alta fedeltà fiscale. Inoltre anche nel periodo della competizione elettorale non stopperemo i cantiere. In questi giorni sono stati assegnati i lavoro di riqualificazione della ruga dell'erta della chiesa».

E in questi anni il Comune ha saputo anche risparmiare, lasciando in eredità l'amministrazione Baccini oltre ad un bilancio sano lascia in eredità anche un “tesoretto” di 2,5 milioni nelle casse comunali. «Un avanzo che lasceremo nella prossima primavera a chi assumerà la guida del Comune. Un risultato straordinario alla luce delle opere pubbliche realizzate in questi anni e ad una pressione fiscale di competenza comunale fra le più basse in assoluto in tutta la provincia».

Sulla bozza di bilancio che il consiglio comunale approverà a gennaio 2017 nei prossimi giorni ci sarà un confronto con le organizzazioni sindacali per valutare gli eventuali proposte ed emendamenti.

Nicola Nucci

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