Il presidio
Influenza, passo avanti dei vaccini
Terminate già le 40.000 dosi acquistate per quest’anno. Tomasi (Asl): «La gente ha capito che la prevenzione è importante»
LUCCA. Mentre proseguono le somministrazioni dei vaccini antinfluenzali, dalla Asl di Lucca arrivano già i primi dati sull’andamento della campagna di quest’anno: il bilancio è positivo. Rispetto agli anni scorsi c’è stato un incremento della domanda. Le oltre 40mila dosi acquistate a inizio stagione sono terminate e, viste le richieste, la Asl di Lucca ne ha fatte arrivare altre dalle Asl vicine.
Il dottor Alberto Tomasi, direttore del dipartimento di Prevenzione della Asl 2 di Lucca è soddisfatto. «Quest’anno la campagna è andata piuttosto bene. La gente ha capito che la prevenzione è importante. Un gran lavoro lo hanno svolto i medici di medicina generale che vaccinano sia in ambulatorio che a domicilio. Sono aumentati anche gli operatori sanitari che si sono vaccinati: questo è sicuramente un altro segnale positivo».
Il picco dell’epidemia influenzale, come tutti gli anni, è atteso per febbraio. «L’influenza si diffonde soprattutto a partire dalla fine delle feste, quando ricomincia la scuola. Il virus circola più facilmente e i bambini, anche se non si ammalano, possono essere portatori sani». Per vaccinarsi quindi c’è ancora tempo, ma la raccomandazione per gli anziani è quella di farlo il prima possibile. «Dopo la vaccinazione per sviluppare gli anticorpi ci vogliono dieci giorni, negli anziani i tempi possono essere leggermente più lunghi», precisa il dottor Tomasi.
Il vaccino è gratis per le persone con più di 60 anni, per i bambini sopra i 6 mesi e per le persone affette da patologie croniche, per le donne nel II o III trimestre di gravidanza, per i medici e il personale sanitario, per gli addetti a servizi pubblici e per i familiari di persone ad alto rischio. «Se un adulto è a stretto contatto con un anziano che ha per esempio una bronchite cronica è bene che si vaccini anche lui per evitare di essere un portatore sano. Anche se l’anziano è vaccinato, il rischio di contagio ci può sempre essere, meglio evitarlo», spiega il dottor Tomasi. Chi non rientra in queste categorie ma vuole vaccinarsi può richiedere il siero in farmacia e farselo somministrare dal medico di famiglia. Il costo è di circa 10 euro. I centri dove fare l’iniezione sono due nella Piana (cittadella della salute “Campo di Marte” e centro sanitario di Capannori) e sette nella Valle (presidio Susie Clark di Bagni di Lucca, centro socio sanitario di Borgo a Mozzano, css di Fornoli, css di Fornaci di Barga, css di Gallicano, css di Castelnuovo Garfagnana e la Casa della Salute di Piazza al Serchio).
L’influenza però non è tutto. Nello steso periodo è consigliata anche la vaccinazione anti polmonite, anche per questa il picco è a febbraio. La Regione la offre gratis agli over 65, ai soggetti a rischio e ai nati tra il 50 e il 51. Le due vaccinazioni possono essere somministrate assieme.
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