Il Tirreno

Lucca

Giorgio Lazzarini alla guida dell’aeroporto di Tassignano

di Nicola Nucci
Giorgio Lazzarini alla guida dell’aeroporto di Tassignano

Amministratore delegato resta Baronti, in attesa dell’ingresso del socio privato al 70% Nel consiglio di amministrazione anche Beatrice Berrettoni. Per il commercialista nessun compenso

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CAPANNORI. Cambio al vertice della società Aeroporto di Capannori. Il nuovo presidente è Giorgio Lazzarini, 55 anni, noto commercialista e revisore contabile di Lucca, con esperienza anche come manager aziendale, per anni amministratore unico dell'azienda Bei & Nannini.

Prende il posto di Eugenio Baronti che resta amministratore delegato della società di gestione dell'avioscalo che entro fine gennaio avrà un nuovo socio di maggioranza che subentrerà al Comune che ha deciso di dismettere il 70 per cento (sul 90) del pacchetto azionario. A nominarlo, con formale proposta nell'assemblea di martedì, è stato il sindaco Luca Menesini, che già nei mesi scorsi lo aveva incaricato di occuparsi in sua rappresentanza dei tavoli e delle relazioni costruiti per riuscire a vendere le quote societarie. Per questo ruolo Lazzarini non percepirà nessun compenso.

Nel CdA, oltre a Baronti che da anni è impegnato nel progetto di decollo dell'infrastruttura, resta anche Beatrice Berrettoni che si occupa dell'amministrazione interna e del personale. Due figure e due ruoli differenti nella gestione della società areoportuale: Lazzarini seguirà la delicata partita della vendita, mentre Baronti si occuperà dello sviluppo innovativo dell'aeroporto, come punto di riferimento per la ricerca sui droni e altre nuove tecnologie. Come amministratore delegato Baronti continuerà a percepire lo stesso compenso degli anni scorsi, senza nessun aumento dei costi di gestione della struttura.

«Sono molto soddisfatto di aver inserito Lazzarini nella società Aeroporto - dice il sindaco Menesini - e grazie anche al suo impegno in questi mesi oggi abbiamo soggetti privati solidi che vogliono investire in questa infrastruttura. Allo stesso tempo, la società mantiene Baronti come amministratore delegato, in quanto figura di assoluto rilievo per contatti e progettualità nel settore dell’innovazione. Ci tengo a ringraziare Baronti per non aver mollato la gestione della società Aeroporto negli anni più difficili, e anzi ha lottato e portato avanti progetti interessanti per rilanciare la società e l'infrastruttura. Ed è proprio per le sue capacità, il suo intuito e il suo entusiasmo che lo confermo amministratore delegato dell'aeroporto, in modo che continui a far conoscere a privati del settore dell'innovazione le potenzialità della struttura. Con queste due figure all'interno della società sono certo che l'operazione sull'aeroporto non possa che concludersi positivamente. Abbiamo costruito, lavorando sodo, un qualcosa di finalmente appetibile per soggetti privati. Andiamo avanti con impegno, passione e coraggio, certi che abbiamo scelto la strada più giusta per il territorio, il suo sviluppo e per l'intera comunità».

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