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Affidato il progetto per risanare il campanile fasciato
Lo realizzerà lo studio Intre, i lavori sono urgenti E il 19 dicembre sarà “restituito” il muro di villa Bottini
LUCCA. Sarà lo studio Intre con sede in via di Tiglio a San Filippo a redigere il progetto di messa in sicurezza del campanile della chiesa del mercato del Carmine e per la realizzazione di una scala sul lato esterno ad est del chiostro del mercato, come richiesto dalla Soprintendenza.
È quanto risulta dall’indagine commerciale condotta a fine novembre: lo studio Intre si è aggiudicato l’incarico a fronte della migliore offerta con un ribasso del 43,50%. In tutto il compenso per la progettazione, comprensivo degli oneri di legge, sarà di 18.735 euro, soldi che verranno prelevati dai due milioni di euro che la Fondazione Crl ha destinato (insieme ad un altro milione e mezzo già utilizzato) per il recupero del complesso del Carmine e la sua restituzione alla vocazione commerciale.
Il campanile però ha evidenziato una serie di criticità. Prima la disinfestazione del vano di accesso dal guano alto oltre un metro (intervento costato 15.950 euro) poi il rischio che il campanile si spaccasse praticamente in due a causa di una lesione strutturale. Per questo da alcuni giorni il campanile è “fasciato”da un’impalcatura che lo sostiene, in attesa di essere ristrutturato e consolidato.
A giorni intanto sarà restituito alla città il muro di villa Bottini, crollato nel 2007. La data è fissata: il 19 dicembre, annuncia il sindaco Alessandro Tambellini dal suo profilo Facebook, «organizzeremo un piccolo momento di restituzione pubblica per i lavori finalmente conclusi al muro di villa Bottini, crollato la sera del 27 settembre del 2007 e rimasto a giacere per anni. Da qui in avanti, grazie anche al nostro impegno e alla caparbietà dei cittadini che lo hanno indicato come priorità attraverso i tavoli dei lavori pubblici partecipati, lo vedremo così, in piedi come deve stare».
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