Il presidio
Andreuccetti: «Irrealistico un voto subito»
LUCCA. «Al di là che uno abbia votato si o no al referendum costituzionale, dichiarare di voler andare a votare subito è una proposta demagogica e irrealistica». Questa è l'opinione del segretario...
LUCCA. «Al di là che uno abbia votato si o no al referendum costituzionale, dichiarare di voler andare a votare subito è una proposta demagogica e irrealistica».
Questa è l'opinione del segretario territoriale del Partito democratico di Lucca Patrizio Andreuccetti.
«Non è possibile votare prima del 24 gennaio , in quanto la consulta deve pronunciarsi sull'Italicum, ma non è nemmeno possibile votare subito dopo perché prima c'è la necessità di armonizzare le leggi elettorali delle due camere», argomenta Andreuccetti.
Il segretario PD di Lucca evidenzia anche che nel caso in cui la consulta togliesse il ballottaggio all'Italicum, ci si troverebbe con due leggi entrambe votate al proporzionale. Con tutot quello che una scelta di questo tipo potrebbe comportare in termini di chiarezza del sistema politico.
«Sarebbe la condanna eterna alle larghe intese e sarebbe così finita l'epoca in cui andare a votare voleva dire appoggiare uno schieramento che con il proprio leader poteva aspirare a governare. Con un proporzionale più o meno modificato - spiega il segretario PD di Lucca - nessuno avrebbe mai la possibilità di governare senza fare alleanze disomogenee».
Andando in questa direzione, il rischio per Andreuccetti, è che i governi e i presidenti del consiglio non siano i leader votati dai cittadini, bensì figure di mediazione destinate a cambiare spesso.
«Ora - è convinto il segretario del Pd di Lucca - ciò che va fatto è armonizzare le leggi elettorali di camera e senato, magari salvando il maggioritario, e portare il paese al voto in primavera».
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