Il presidio
«In pochi anni ho subito sei visite»
Il racconto del gioielliere Giuseppe Carli: in casa non teniamo più cose di valore
LUCCA. «Nel giro di qualche anno, i ladri mi hanno fatto visita a casa sei volte: le ultime due, il 13 gennaio 2016 e venerdì scorso, 9 dicembre». A dirlo è Giuseppe Carli, dell'omonima gioielleria di via Fillungo, residente a San Michele di Moriano. «La dinamica è sempre la stessa. Si arrampicano dalla canala, sfondano la finestra ed entrano. Per rovistare intorno, non impiegano più di cinque o sei minuti, incuranti dei sistemi di allarme. In particolare, guardano dentro al cassetto della biancheria e nei comodini, cercando oro e contanti. Quando scelgono una zona, la battono a tappeto». Fortunatamente, dopo le brutte esperienze passate, Giuseppe Carli non tiene più niente di prezioso nella sua abitazione, tant'è che le ultime due incursioni dei malviventi hanno fruttato loro poco o nulla. I ladri non sono infatti riusciti ad accaparrarsi niente di valore, se non affettivo (come una valigia antica in cuoio). «È una schiavitù quella di non poter tenere niente in casa. Mancano i controlli delle forze dell'ordine: non è il privato cittadino che può arginare il problema».(f.b.)
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