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Lucca

Luce staccata al “Ferrari” Arriva l’esposto in procura

Luce staccata al “Ferrari” Arriva l’esposto in procura

L’Ufficio scolastico chiede ai magistrati di fare luce su quanto avvenuto a Borgo «Per l’Authority non è possibile togliere la corrente a chi eroga servizi pubblici»

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BORGO A MOZZANO. L’Ufficio scolastico provinciale di Lucca (l’ex provveditorato agli studi) ha presentato un esposto in procura per il distacco dell'energia elettrica avvenuto a metà ottobre al “Ferrari” di Borgo. La magistratura inquirente ha dunque aperto un fascicolo d'indagine, ovviamente al momento senza indagati. Nell’esposto si ipotizz per comprendere a fondo la vicenda e analizzare eventuali rilievi penali. L'ipotesi del provveditore è di interruzione di pubbliche forniture.

I fatti risalgono allo scorso 20 ottobre quando per problemi nel passaggio di utenze dal Comune di Borgo a Mozzano alla Provincia di Lucca, l’Iti Ferrari è rimasto senza luce per alcuni giorni. Nell'immediatezza del distacco totale dell'energia elettrica da parte di Enel su richiesta del gestore “Enegan spa” la Provincia di Lucca aveva spiegato così il problema: «È stato firmato l'atto di convenzione per la presa in carico della scuola da parte dell'ente di Palazzo Ducale dal Comune di Borgo a Mozzano. Purtroppo per un disguido nel trasferimento delle utenze da un ente all'altro, l'istituto scolastico è senza la dotazione di energia elettrica. A tal proposito Enel Energia ha comunicato oggi (cioè il 20 ottobre, ndr)alla Provincia che l'inconveniente sarà risolto in poco tempo e che la scuola sarà riallacciata alla rete elettrica». Ma solo dopo alcuni solleciti l'istituto scolastico era riuscito a riavere le regolare fornitura di luce e proprio questo aspetto della vicenda ha indotto l’ufficio scolastico a presentare l’esposto. Si legge infatti nella denuncia a firma del dirigente Luigi De Angelis. Proprio nell’esposto si fa riferimento a una delibera dell’Autorità per l'energia elettrica e il gas scondo la quale «anche di fronte a morosità conclamate non è in alcun modo possibile da parte degli enti gestori procedere all'interruzione totale di energia elettrica nei confronti di pubbliche amministrazioni, a maggior ragione nei confronti di soggetti pubblici che direttamente erogano pubblici servizi, dovendo invece l'ente gestore passare al cosiddetto “mercato di salvaguardia elettrico”». I giudici inquirenti stanno verificando ogni minimo dettaglio degli avvenimenti e nei prossimi giorni se ne saprà di più dal punto di vista giudiziario, al fine di accertare eventuali responsabilità ma anche e soprattutto per evitare che possano ripetersi cose del genere.

Vincenzo Brunelli

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