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Domani il bando per l’aeroporto
Sarà pubblicato anche in Gazzetta ufficiale In ballo il 70% delle azioni in mano al Comune
CAPANNORI. L'aeroporto di Tassignano si prepara al decollo. Dopo il parere positivo di Enac si consuma un altro passaggio fondamentale, quello della pubblicazione del bando con cui il Comune ha dato via libera alla vendita del 70% delle azioni che detiene nella società di gestione "Aeroporto Capannori spa". Il bando sarà on line da lunedì e resterà aperto fino a sabato 21 gennaio. Per dare la massima diffusione il bando sarà visibile anche sulla Gazzetta Ufficiale.
Più di un mese per definire il futuro dell'avioscalo dopo la decisione dell'amministrazione di aprire all'ingresso dei privati nella società di gestione. Una svolta storica, perché adesso, al contrario di quanto avvenne qualche anno fa, i soggetti interessati ad acquisire le quote di maggioranza dello scalo si sono fatti avanti. Ben cinque manifestazioni di interesse presentate dall'impresa di aviazione generale Peak 6 best marble e tre imprese che operano nel campo dell'innovazione aerospaziale, la Arteco, la Sima e Avionica e la Sigma Ingegneria. Infine anche un'azienda edile locale, la San Colombano Costruzioni. Da capire se e quali di queste aziende parteciperanno al bando e secondo i bene informati ci sono prospettive concrete che l'areoporto di Capannori, che poi è l'areoporto della Lucchesia, possa trovare a breve un nuovo socio di maggioranza che subentri al Comune che mantiene il 20%del pacchetto azionario, mentre il restante 10% resta nelle mani della Provincia (6,2%) e Camera di Commercio di Lucca (3,8%). La cessione del pacchetto di maggioranza arriva dopo la decisione del Comune di non ricapitalizzare, avallata anche dal consiglio comunale, mettendo fine all'era della gestione pubblica dell'areoporto. Il Comune riduce significamente il proprio impegno economico nella compagine della società dopo avere contribuito in questi anni al risamento del bilancio, poiché non la ritiene una società che svolge funzioni prioritarie per i cittadini. La nuova frontiera è lo sviluppo nel campo dell'aviazione generale e dell'innovazione (soprattutto i droni) e trasformare l'aeroporto, spesso al centro del dibattito politico (e nel mirino dell'opposizione) negli ultimi anni in un'infrastruttura produttiva in grado di restituire alla comunità un nuovo indotto commerciale e sbocchi a livello occupazionale. «Passo dopo passo stiamo portando a compimento un'operazione di rilevo per il nostro territorio e l'intera provincia - dice il sindaco Menesini - e nei primi mesi del 2017 sapremo chi sarà il socio privato di maggioranza della società di gestione dell'aeroporto di Capannori che potrà compiere un grande balzo in avanti, verso un futuro che lo vede perno delle attività innovative e tecnologiche della Toscana». Il Comune si “sgancia”, ma attraverso il 20% mantiene il diritto ad esprimere linee di indirizzo in merito ai pogrammi e progetti strategici di potenziamento e sviluppo delle attività della struttura, anche dopo l'ingresso del socio privato grazie a specifiche modifiche statutarie. Una presenza pubblica ridotta ma strategica per favorire l'acquisizione di contributi esterni finalizzati all'attività di ricerca e innovazione nel solco della concessione ventennale dell'ente nazionale di aviazione civile (nel 2015) che consente anche utilizzi diversi dell'area areoportuale. Intanto la società di gestione è in regime di concordato in continuità)per svolgere le attività di ordinaria amministrazione.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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