Il presidio
Quattro progetti per valorizzare il centro storico
In programma la costruzione di bagni pubblici, aree di sosta, un ascensore e la possibilità di aprire negozi al primo piano
MONTECARLO. Bagni pubblici, parcheggi e attività commerciali anche ai primi piani dei palazzi. Tutte novità con un filo conduttore, ovvero quello di valorizzare il centro storico di Montecarlo, un "gioiello" che attira sempre più turisti e visitatori, ma senza penalizzare i residenti e gli esercenti. Quello dei bagni pubblici, è un servizio fin’ora mancante ma importante per un borgo storico che vive di turismo per gran parte dell'anno. «I gabinetti pubblici saranno pronti entro la primavera, è un impegno personale» assicura il sindaco Vittorio Fantozzi che punta ad un centro storico vivace e attrattivo che valorizzi le sue peculiarità e la sua tradizione. In questo contesto di vitalità si inserisce l'apertura di nuove attività commerciali e servizi che nel nuovo piano strutturale potranno essere realizzati anche ai primi piani dei palazzi, ovviamente dove non siano abitati e dove i proprietari acconsentano a cedere la struttura in affitto a terzi. «L'idea è stata già discussa in sede di giunta». L'unica discriminante sarà quella della compatibilità con il decoro urbano di via Roma e del centro. Un paese che fa del turismo la sua forza principale non può fare a meno dei parcheggi. «Nuove aree di sosta sono previste all’interno di questo progetto di riqualificazione - dice il primo cittadino - e sono quelle all'imbocco di via Nuova, sotto la piazza d'armi, nel cosiddetto "campone" verde: già una prima parte, quella vicina alle scale che salgono sulla piazza, diventerà un'area di sosta a tutti gli effetti: illuminata, videosorvegliata ed utilizzabile tutto l'anno in ogni condizione meteorologica. E che, grazie a particolari tipologie costruttive, resterà un parcheggio a verde inerbito. In modo da ricavare complessivamente tra i due parcheggi circa 250 posti auto». Nuovi parcheggi per «invitare il turista o l'ospite a lascire l'auto fuori dalle mura e nel centro storico consentire una sosta temporanea per chi usufruisce dei negozi e degli uffici e riservare i posti auto ai residenti». Non ci sarà quindi nessuna chiusura totale del centro storico. Un concetto sul quale il sindaco Fantozzi vuole fare chiarezza. “Sì” ad una limitazione come accade già in alcuni periodi dell'anno, ma “no” ad un centro storico off limits. «Se chiudiamo al traffico muore un paese che è vivo e che così vogliamo mantenere senza diventare l'ennesimo borgo fantasma con negozietti di souvenir. Quello che faremo è una più ordinata viabilità. Il centro storico resterà aperto al traffico negli orari di apertura degli uffici pubblici, dei servizi al cittadino e degli esercizi alla mattina e nel pomeriggio, e i residenti avranno ancora le proprie aree di sosta. L'idea è rendere pedonabile il paese nelle ore di pranzo nel periodo di alta stagione».
Infine il progetto più ambizioso del secondo mandato del sindaco Fantozzi: un ascensore che collegherà piazza d'Armi (dove una parte in futuro potrebbe essere riservata al parcheggio dei residenti in via Roma) a piazza Garibaldi nel centro storico. «Abbiamo avviato la fase di progettazione, l'obiettivo è fare partire i lavori nel 2017. Un progetto, per il quale abbiamo ricevuto un importante contributo dalla Fondazione Cassa di Risparmio, che attraverso un sistema di risalita migliorerà l'accesso al paese».
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