Il Tirreno

Lucca

Arriva Farcito, fast food gourmet

di Barbara Antoni
Arriva Farcito, fast food gourmet

Secondo punto vendita dopo Forte. L’imprenditore: «Abbiamo scelto Lucca perché è una piccola Roma»

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LUCCA. Farcito, il fast food gourmet di Forte dei Marmi, sceglie Lucca per aprire il suo secondo locale. Il fondo in cui sabato 17 dicembre alle 12 aprirà i battenti la nuova attività è quello fino a pochi mesi fa occupato dalla gelateria di Piero Pacini (I gelati di Piero) in piazza San Michele accanto al Caffè del Mercato.

Farcito, con unica sede finora in via Vittorio Veneto al Forte, è il prodotto imprenditoriale della società Tuxedo, con i tre soci Marco Hauri di Pietrasanta, Giacomo Cappellini e Daniele Coluccini. Un format studiato nei particolari, i cui elementi di punta vogliono essere da una parte la tipologia esclusiva e di qualità dei prodotti proposti, dall’altra l’ambiente.

«Abbiamo scelto di investire su Lucca - spiega lo stesso Hauri - perché la consideriamo una piccola Firenze, o una piccola Roma o una piccola Venezia, perché può contare su un flusso di turismo costante. Il locale di Forte dei Marmi invece lavora prevalentemente in estate. Abbiamo scelto un fondo che fosse nel pieno centro della città di Lucca, come lo è appunto piazza San Michele. L’esperimento lucchese per la nostra società sarà determinante: se darà buoni risultati è nostra intenzione aprire successivamente altri esercizi anche a Firenze e a Roma».

«Accanto ai nostri sandwich - aggiunge Hauri - nel menu ci saranno anche carpacci, insalate, ciò che si può proporre senza una cucina interna. Anche il vino servito avrà il nostro marchio, quello di Farcito. In base all’estensione del suolo pubblico che ci è stato concesso, davanti al locale potremo collocare sei tavoli all’aperto».

Per l’avventura imprenditoriale lucchese, la Tuxedo ha assunto due addetti che, sottolinea Hauri, «stanno completando la formazione all’interno del locale di Forte dei Marmi».

In movimento, intanto, c’è anche Pacini, che ha già scelto il nuovo fondo all’interno del quale aprire la nuova gelateria. Si tratta del locale storico dell’ex Giribon in via Roma, al momento ancora occupato dal negozio di cover per telefonini della catena Maineim.

«A inizio anno - spiega infatti Pacini - mi verranno consegnate le chiavi del fondo in via Roma e potrò così subito procedere alla sua ristrutturazione e adeguamento in base alle esigenze strutturali, impiantistiche e alle prescrizioni sanitarie per una gelateria. È mia intenzione aprire l’attività a inizio marzo 2017: venderà solo gelato da asporto, saremo aperti tutto l’anno, senza alcuna interruzione».

Pacini pensa già ad aprire un ulteriore esercizio dopo quello in centro. Stavolta però i suoi interessi guardano a una location a non all’interno della cerchia muraria bensì al di fuori, nelle adiacenze del centro storico verso la periferia della città.

E poi sempre Pacini non ha accantonato il progetto di un carrettino storico del gelato. «Per attivarne uno con tutte le caratteristiche necessarie - spiega - occorre un investimento fra 15.000 e 20.000 euro. Ma per spendere una cifra simile occorre avere la certezza di poter vendere in un territorio anche oltre l’area delle Mura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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