Il presidio
Bufera sul bando per gestire i cimiteri
Borgo in movimente: «Serve chiarezza». Il sindaco Andreuccetti: «Non cambierà niente»
LUCCA. Scontro sulla decisione della giunta Andreuccetti di assegnare ad una ditta esterna la gestione dei cimiteri comunali. Il sindaco l’aveva annunciato nei giorni scorsi tramite i social: «Dal 2017 risolveremo la questione dei cimiteri attraverso un affidamento esterno per la realizzazione di nuovi loculi. Il rapporto tra la ditta e il comune sarà regolato da un canone annuo e da un contratto con clausole precise. La ditta gestrice del servizio sarà obbligata a fornire spazi adeguati attingendo dagli esistenti o realizzandone ex novo». Ideache non ha convinto affatto il gruppo extraconsiliare Borgo in Movimento pronto a chiedere chiarimenti: «La notizia ci lascia sgomenti. L’amministrazione comunale borghigiana vuole contribuire, per la sua parte, allo sfascio del poco di pubblico che è rimasto. Il Pd borghigiano ha così deciso che anche il diritto all'eterno riposo deve diventare business e va svenduto al miglior offerente; senza passare dal consiglio comunale».
Quali saranno quindi le condizioni contrattuali?, chiede il gruppo, «Ciò che ha comunicato Andreuccetti significa mica che la ditta gestrice dei cimiteri stabilirà quanto tempo potrà rimanere il defunto nel loculo? O che non si potrà più scegliere il cimitero dove essere sepolti, ma sarà la ditta stessa a sistemare dove c’è spazio? Noi chiediamo chiarezza». Andreuccetti ha a sua volta risposto spiegando che il problema cimiteri è per Borgo a Mozzano oltremodo annoso; nonostante l’ampliamento del camposanto di Tempagnano e altri interventi molti cimiteri necessitano di opere troppo costose per le casse comunali: «La spesa complessiva stimata per intervenire dove davvero ce n'è bisogno è superiore ai 200.000 euro: cifra che il comune può solo mettere a disposizione con mutuo, dal momento che non esiste alcun finanziamento da enti sovraordinati. La soluzione che abbiamo individuato attraverso project financing proporrà ad una ditta la realizzazione di circa 200 loculi. Per i cittadini non cambierà assolutamente nulla, in quanto continueranno a pagare le concessioni cimiteriali al Comune, il quale le girerà, a sua volta, all’azienda. Le concessioni per gli altri spazi già realizzati rimarranno all'ente».
Chiara Lammari
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