Il presidio
Recuperato il Ciborio del XVII secolo a Borsigliana
PIAZZA A SERCHIO. Nuovo restauro nella parrocchia di Borsigliana. È tornato nella Chiesa di Santa Maria Assunta il prezioso Ciborio del 1600 restaurato al laboratorio di Giuliano Delle Monache a...
PIAZZA A SERCHIO. Nuovo restauro nella parrocchia di Borsigliana. È tornato nella Chiesa di Santa Maria Assunta il prezioso Ciborio del 1600 restaurato al laboratorio di Giuliano Delle Monache a Vicopisano, grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Il ciborio, o tabernacolo, risale al XVII secolo, è di noce intagliato, a base ottagonale, a forma di tempio, con colonne scanalate, ai lati delle porte, a tre ripiani e una cupola semisferica scolpita a palmette. Il tabernacolo, in legno dorato, presenta quattro parti principali inquadrate da colonnine, architrave e frontone, con altrettanti piccoli dipinti, rappresentanti la Passione e Morte di Gesù. Sugli altri quattro fronti, ci sono altrettante nicchie. In alto una piccola balaustra incisa ed una cupola scolpita a palmette, con tre stelle sul davanti. Il ciborio presenta due scritte circolari dipinte in caratteri dorati, mancanti di alcune lettere, che riportano due versetti dell’Apocalisse. L’opera era stata parzialmente restaurata oltre una trentina di anni fa, ma aveva una urgente necessità di un attento restauro. (l.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google