Il presidio
I favorevoli vincono solo nel centro storico
LUCCA. C’è un solo quartiere di Lucca che fa sorridere (se così si può dire, dopo una batosta come quella di domenica notte) i sostenitori del “Sì”: si tratta del centro storico, dove sei sezioni su...
LUCCA. C’è un solo quartiere di Lucca che fa sorridere (se così si può dire, dopo una batosta come quella di domenica notte) i sostenitori del “Sì”: si tratta del centro storico, dove sei sezioni su otto hanno visto prevalere l’ok alla riforma costituzionale, mentre in una (la 1 di via del Giardino botanico) il risultato è stato di perfetta parità, 265 a 265.
Per il resto, chi voleva buttare a mare la riforma Renzi-Boschi ha avuto la meglio praticamente su tutto il territorio comunale, come dimostra l’analisi dei risultati seggio per seggio.
Il “Sì” è riuscito soltanto a limitare i danni in alcune realtà come San Donato, dove i due seggi sono stati equamente divisi. O, al massimo, è riuscito ad avere quattro sezioni a favore contro tre contrare nell’area fra San Concordio e Sorbano del Vescovo.
Complessivamente il “No” ha vinto in 53 sezioni, il “Sì” in 32, mentre in due casi (oltre a via del Giardino botanico anche una sezione di Maggiano) il risultato è stato di parità.
A Sant’Anna, su nove seggi, il risultato per il “No” è stato di 7-2. Ancora più netto il dato nelle sezioni collocate a San Vito, San Cassiano a Vico e San Pietro a Vico: su dieci seggi complessivi, il “Sì” è riuscito a prevalere solo in uno (a San Cassiano a Vico), mentre a San Vito c’è stato (nel seggio 20 di via Giorgini) il “No” che ha raggiunto quota 61,57%. Non si tratta, tuttavia, del record di preferenze raggiunto da chi voleva bocciare la riforma costituzionale: nel seggio 59 che ha sede a Torre si è arrivati infatti a quota 62,05%.
In moltissime altre sezioni, poi, il “No” ha staccato nettamente il “Sì”, con scarti di 7, 8 o 10 punti. Mentre dove i favorevoli alla nuova norma hanno vinto, spesso il vantaggio è stato solo di qualche decimale.
E così il “No” ha finito avanti a San Marco (tre sezioni contro uno) nell’area Arancio-San Filippo-Antraccoli (sette sezioni a due), nell’Oltreserchio (otto sezioni a cinque), a Nave-Sant’Angelo-Montuolo (tre sezioni a due) e nelle sezioni collocate nelle frazioni del Morianese (quattro sezioni a tre).
Una sorta di pareggio, invece, si è avuto nelle frazioni di Pontetetto, San Lorenzo a Vaccoli e Santa Maria del Giudice, dove ci sono state tre sezioni a favore del “Sì” e altrettante che hanno premiato il “No”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
