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Botta e risposta per il percorso sui non vedenti all’ospedale

LUCCA. Il percorso per i non vedenti del San Luca è carente e inadeguato. Questa l’accusa mossa nei giorni scorsi da Domenico Passalacqua, cittadino attivo nella denuncia di barriere architettoniche...

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LUCCA. Il percorso per i non vedenti del San Luca è carente e inadeguato. Questa l’accusa mossa nei giorni scorsi da Domenico Passalacqua, cittadino attivo nella denuncia di barriere architettoniche e ostacoli che rendono i luoghi pubblici inaccessibili ai diversamente abili. Oggi arriva la risposta dell’Asl: «In merito al percorso Loges (per le persone non vedenti) dell'ospedale San Luca di Lucca, il responsabile del presidio Moreno Marcucci ed il presidente della sezione di Lucca dell'Unione Italiana Ciechi e presidente provinciale Fand (Federazione fra le Associazioni Nazionale dei Disabili) Massimo Diodati evidenziano che questa situazione era stata verificata nei giorni scorsi in maniera congiunta e i rappresentanti delle associazioni l'avevano giudicata idonea. L'ospedale di Lucca è una struttura completamente a misura di disabile e realizzata seguendo linee guida concordate con la Federazione delle associazioni dei disabili. Tutti i piani – conclude l’Asl – sono accessibili alle carrozzine, presentano mappe tattili per gli ipovedenti, servizi igienici per i disabili, porte e ascensori di dimensioni adeguate».

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