Il presidio
Spazio protetto per minori al centro antiviolenza Luna
LUCCA. Le pareti colorate, gli spazi luminosi, gli arredi accoglienti.
Nella sede dell'associazione Luna Onlus in via delle Cornacchie 960 è nato Spazio neutro, un luogo protetto dedicato ai minori. Una stanza sicura, dove salvaguardare i diritti dell'infanzia e recuperare i rapporti familiari in situazioni di crisi.
Un servizio di cui il territorio aveva estremo bisogno, richiesto dal tribunale per i minorenni, dal tribunale ordinario civile e dai servizi sociali nei casi di separazione giudiziale, divorzio conflittuale, affidamento e problematiche caratterizzate da violenza, abusi e maltrattamenti, e ora divenuto realtà grazie al contributo che il Rotary Club di Montecarlo e Piana di Lucca ha deciso di devolvere al centro antiviolenza lucchese.
La stanza attrezzata, ricavata all'interno di Spazio Libero, a San Vito, è stata inaugurata ieri mattina dalla presidente dell'associazione Luna, Daniela Caselli, dalla presidente del Rotary Club Montecarlo e Piana di Lucca, Cristina Lazzareschi, dalla presidente di Spazio Libero, Ilaria Colombani, dal viceprefetto di Lucca, Stefania Trimarchi, dalla vicesindaca Ilaria Vietina e dal giudice del tribunale minorile di Firenze, Rosa Russo. Presenti anche il consigliere provinciale Renato Bonturi, l'assessora del Comune di Capannori, Silvia Amadei e la responsabile del codice rosa di Lucca, Piera Banti.
«Spazio Neutro - spiega la presidente Caselli - è un servizio per l'esercizio del diritto di visita e di relazione che permette ai bambini di mantenere, nonostante le crisi familiari, i legami con le figure genitoriali e la famiglia allargata. Il numero di donne ospitate nelle case rifugio è molto elevato e dietro ad ognuna, nel 70 per cento dei casi, ci sono uno, due figli che hanno subito come minimo un trauma da violenza assistita. Abbiamo deciso di intervenire: consideriamo questo strumento fondamentale per l'equilibrata crescita dei minori e abbiamo per questo ritenuto importante prevedere, anche a Lucca, uno spazio adeguatamente attrezzato e predisposto con la finalità di accogliere e sostenere gli incontri genitori - figli».
Cos'è Spazio neutro? Si tratta di una stanza attrezzata ampia con uno specchio unidirezionale e possibilità di riprese audio/video con telecamera, arredata a misura di bambini con giochi e attività ludico-educative.
Un luogo che permette consulenze tecniche e perizie grazie a spazi adeguati a Ctu e Ctp (psicologi che eseguono le perizie per il tribunale) con possibilità di raccogliere il materiale peritale. È possibile inoltre avvalersi di uno staff di operatori formati per garantire protezione e tutela del minore durante gli incontri.
Nei contesti di violenza, dove anche la genitorialità materna è danneggiata, offre uno spazio accogliente e protetto per l'osservazione, la valutazione e il recupero dei legami affettivi.
A chi è rivolto? Ai minori vittime di violenza assistita ospiti delle case rifugio dell'associazione Luna, che da gennaio ad ottobre di quest’anno sono stati 38.
Potrà essere utilizzata da operatori dei servizi sociali per realizzare incontri protetti e da altre figure professionali, come avvocati, psicologi, psicoterapeuti e psicopedagogisti. La stanza serve in particolare per l'esercizio del diritto di visita e di relazione che permette ai bambini di mantenere legami con le figure genitoriali.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito web www.spaziolibero.org oppure inviare una email a info@spaziolibero.org, o ancora consultare la pagina Facebook Spazio Libero (@spazioliberolucca); tel. 0583 494224.
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