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Corsa contro il tempo per montare le pendane
Lucca: trovata una nuova ditta, ma solo fino al 7 dicembre. La mappa delle strade al buio
LUCCA. Una corsa contro il tempo per completare l’illuminazione natalizia del centro storico, dopo la defezione della ditta a cui Confcommercio aveva commissionato l’installazione delle pendane a “fasci di gemme”. Ci sono ancora molte strade e piazze rimaste al buio. La lista (fornita da Confcommercio) è lunga: via Santa Croce fino a porta San Gervasio, via Elisa, piazza San Frediano, piazza San Giusto, piazza Cittadella, piazza Napoleone, oltre a corso Garibaldi, via Vittorio Veneto, via Vittorio Emanuele.
La corsa è iniziata ieri mattina. Non è stato facile, visto il periodo a ridosso delle festività, trovare un’azienda sostitutiva per portare a termine l’allestimento. Ne è stata individuata una - spiega la presidente del centro commerciale naturale del centro storico Simona Barsotti - che però sarà disponibile solo fino al 7 dicembre. Motivo per cui, sottolinea sempre la presidente, «gli addetti lavoreranno non stop per completare il lavoro. Puntiamo a illuminare tutte le strade e piazze previste entro il 7 dicembre». Ieri mattina è stata completata l’illuminazione in via San Paolino; le squadre di operai lavoreranno anche tutta la giornata di oggi.
Il cambio di azienda ha comportato anche una variazione della tipologia di pendane natalizie. «Cercando una nuova ditta - spiega ancora Simona Barsotti - ci siamo preoccupati di scegliere una che avesse pendane quanto più simili a quelle che erano state scelte in principio. L’azienda iniziale ci ha fornito le pendane che aveva in magazzino, e per prime sono state montate quelle. Quando saranno esaurite, la nuova ditta comincerà a montare le sue, che non saranno i “fasci di gemme” ma una “pioggia di luce cadente”: luci sempre di qualità superiore, come le prime, con lo stesso gioco di scintillio ma a pioggia, quindi verticali piuttosto che orizzontali».
La presidente si dice molto amareggiata per il guaio che si è venuto a creare con l’illuminazione natalizia, con le prime strade “accese” sabato 26 novembre. «Siamo veramente mortificati - sottolinea -. Proprio stavolta che potevamo fare una cosa veramente bella, che avevamo raccolto più adesioni degli anni scorsi, siamo incappati in questo problema. Ognuno si prenderà le sue colpe. La mia è di essermi fidata ai primi annunci che il montaggio sarebbe slittato di un giorno, poi di un altro. Finché non ci hanno comunicato che per altri impegni assunti l’allestimento a Lucca era rinviato a data da definire. Chiedo agli operatori ancora un po’ di pazienza».
Uno choc - e una bella arrabbiatura - per i commercianti, che sul Natale ripongono le migliori speranze di fare affari.
Confcommercio si rivarrà sulla ditta inadempiente? «Al momento la priorità è accendere la città - risponde la presidente del centro commerciale naturale -. Poi vedremo».
Quest’anno l’investimento sul Natale - fra quote versate dai negozi e contributi del Comune - si aggira sui centomila euro, quasi il doppio del 2015, proprio perché si è puntato a investire molto sul ruolo delle festività per il commercio locale. Da parte sua il Comune si riserva se non altro di rivedere i pagamenti nei confronti della ditta inizialmente incaricata che poi ha dato forfait.
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