Il Tirreno

Lucca

Badante ruba il bancomat al pensionato che assiste

di Vincenzo Brunelli

Per la donna chiesto il processo con rito abbreviato davanti al gup del tribunale A tradire la colf, che è stata licenziata, due prelievi per complessivi 400 euro

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LUCCA. Un uomo di sessant'anni è stato derubato dalla sua badante che ospitava in casa. Il fatto è successo lo scorso gennaio in una abitazione di viale Luporini e nei giorni scorsi la procura della Repubblica ha richiesto e ottenuto il rinvio a giudizio della donna al giudice dell’udienza preliminare del tribunale cittadino che ha optato per il rito abbreviato.

La donna prestava servizio nella casa dell'uomo che è stato derubato per alcuni mesi e tutto sembrava filare liscio. La badante in pratica si comportava bene sia professionalmente che umanamente con l'uomo che vivendo da solo aveva bisogno di assistenza in casa anche per via di una patologia che lo affligge da anni.

Ma a gennaio due prelievi di denaro dal conto corrente non quadravano nei conti che l'uomo effettua mensilmente. Purtroppo dopo pochi giorni è arrivata la conferma dei suoi sospetti. Attraverso alcune verifiche e a seguito di una regolare denuncia alle forze dell'ordine si è risaliti alla responsabile.

La badante aveva effettuato due prelievi al bancomat per un totale di circa 400 euro utilizzando la tessera asportata dal portafoglio dell'uomo che all'interno dello stesso custodiva anche il codice pin. Un errore che gli è costato caro.

La donna è stata quindi denunciata per furto e sarà giudicata dallo stesso gup attraverso il rito abbreviato.

La confessione della donna che ha perso anche il posto di lavoro ha comunque contribuito a chiarire la vicenda. Sconosciuti invece al momento i motivi del gesto.

La delusione dell'uomo che l'aveva ospitata in casa è stata cocente ma le forse dell'ordine raccomandano a tutti di utilizzare un minimo di cautela come prevenzione. Tenere sempre separate le carte di credito o le tessere bancomat dai codici pin che dovrebbero essere custoditi in luoghi sicuri. Evitare di digitare i codici in presenza di altre persone e se si è anziani farsi accompagnare da parenti o amici sul luogo dei prelievi o negli uffici bancari o postali per evitare scippi e rapine.

Questi i principali accorgimenti da adottare a cura della polizia postale: "mai segnarsi il pin, e soprattutto non sulla carta stessa; mai inserire il pin nei dispositivi apri-porta; non perdete di vista le carte di credito quando pagate nei negozi o nei ristoranti; in nessun caso fatevi "aiutare" da terzi a digitare il pin al bancomat o al pos; non rispondete mai ad e-mail che richiedono dati personali quali numeri di carte, credenziali di accesso o simili".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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