Il Tirreno

Lucca

Comune e coop odissea

I migranti recuperano il parco fluviale

Sistemeranno le sponde, poi la pista ciclabile e le panchine

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. È partito ieri un nuovo intervento di manutenzione lungo il parco fluviale, realizzato in collaborazione dal Comune, dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord e dalla cooperativa Odissea.

«Dopo gli importanti lavori effettuati nell’alveo del fiume da parte del Consorzio – spiega l’assessore alle marginalità Antonio Sichi – è emersa la necessità di effettuare alcuni interventi sull’arredo del parco fluviale e da qui è nata l’idea di coinvolgere un gruppo di migranti ospiti sul nostro territorio che già sono impegnati a titolo gratuito in attività di pubblica utilità».

Si tratta così di una evoluzione dei progetti di pubblica utilità promossi dal tavolo di coordinamento sui migranti: fra i circa cento richiedenti asilo ospiti del territorio e già coinvolti in progetti di cura del territorio, sono state infatti individuate sette persone che attraverso un’adeguata formazione saranno impegnate nelle prossime settimane a sistemare entrambe le sponde del parco fluviale, partendo dalla zona della terrazza Petroni.

«Si comincerà dalle bacheche poste lungo il fiume – aggiunge l’assessore Sichi – , in tutto sedici fra lato destro e sinistro del Serchio. Dopo una prima ricognizione che abbiamo effettuato la mattina del 2 dicembre, il gruppo di migranti provvederà a ripristinarne lo stato originario, dopo di che si passerà alla pista ciclabile e alle panchine: l’obiettivo è quello di arrivare a primavera con il parco fluviale in condizioni di maggiore decoro», conclude l’amministratore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera